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La prescrizione dei reati in Italia: un'analisi delle problematiche al di là delle polemiche

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Visto il fatto che ha generato l'articolo, ossia la sentenza c.d. "Eternit", ho sentito oggi che uno dei problemi per la prescrizione è stato il tipo di reato contestato.

Ossia che il problema non sia stato tanto i tempi di prescrizione, quanto una scelta (sbagliata?) da parte del pubblico ministero.

Se posso, è vero? In che misura e perchè?
Incidentalmente, se fosse vero, andrebbe anche fatta una considerazione sui giornalisti e in generale sull'informazione.

ad essere stato da subito "forzato" consapevolmente dal pm in accordo  esplicito con le parti civili.

ho provato, pur nella mia incompetenza, a cercare di capire perchè il processo riguardasse solo lo stabilimento di casale monferrato, avendo lo stesso gruppo altri identici impianti in Italia, uno dei quali  quasi nel mio giardino.

io l'ho capita così:

1) anche allo stato attuale il nesso causale diretto fra quell'amianto e mesotelioma non è provato, per via paradossalmente dell'elevata pericolosità della fibra inalata anche in piccole dosi e la latenza lunghissima della malattia. difficile imputare l'omicidio volontario per colpa cosciente o  anche dolo eventuale, come nel caso thyssen.

2) pur con le migliori intenzioni, il pm il processo voleva farlo e  farlo lui, cioè tenerselo a torino.  ha allora considerato solo casale monferrato, perchè lì e solo lì a causa di un maggior radicamento sociale dell'impianto, vi era l'uso da parte della popolazione di impiegare scarti di lavorazione in altri usi civili. questo era il solo elemento che doveva giustificare la continuazione del reato ben  oltre la data di chiusura definitiva  dello stabilimento nel 1986 ( l'amianto in Italia si è potuto impiegare legalmente fino al 1992).

due gradi di giudizio a torino poi non si sono sentiti di smentire questo azzardo processuale, finchè non si è arrivati in cassazione che ha stabilito il reato di disastro ambientale prescritto in data 2001, (cioè 1986 più 15 )  addirittura precedente  all'inizio delle indagini, 2004 .

mah...la sede idonea era quella civile, suggeriscono adesso in parecchi. la sola responsabilità sarebbe stata ben più facile da provare.

cito dal post, punto 2.1. in fondo.

Infine, alcuni magistrati hanno una concezione “particolare” del proprio ruolo. Basti pensare che, nella vicenda Eternit, la Cassazione pare avere statuito che il reato era già prescritto al momento dell’esercizio dell’azione penale, mentre il PM l’avrebbe esercitata sulla base di un’interpretazione minoritaria e forzata del dato normativo. In altre parole, il reato non si è prescritto nel corso del processo, ma lo era prima ancora che esso iniziasse. Anche qui c’è ben poco da aggiungere… 

vi è un link ad un articolo di Ferrarella sul Corriere che spiega chiaramente i termini del discorso. Il processo non si doveva nemmeno iniziarie, perchè secondo la giurisprudenza maggioritaria, il reato era già prescritto, poichè il reato si era consumato con la chiusura dell'azienda, avvenuta nel 1986. 

Altra cosa sono gli omicidi, quil il reato si consuma con la morte della persona e, come faceva notare dragonfly, il tempo di latenza per il mesoteliome è particolarmente lungo. Quindi, la condotta (omissiva) è avvenuta negli anni '80, ma il reato di (omicidio) si consuma dalla morte e da quel momento decorrono i termini di prescrizione.

La Cassazione ha diramato una nota abbastanza felpata per chiarirlo.

Sulla qualità della stampa c'è ben poco da dire (tranne le lodevoli eccezioni quali quella di Ferrarella)

La nota della Cassazione, che mi pare ineccepibile, rende ancora più grave il superficiale (per essere gentili) modo in cui i giornali hanno affrontato la faccenda.

Considerato poi che non si procedeva fin dall'inizio per la morte delle persone, ma per disastro ambientale, dire che la sentenza offendeva i morti è stata una evidente presa in giro di stampa e politica.

Per altro, ho notato che sul sito della Cassazione riportano solo gli ultimi 3 comunicati stampa, e utilizzando come termini di ricerca nell'apposito riquadro del sito i virgolettati dell'articolo RAI non trova documenti.

Anche loro non fanno gran che per tenerci informati. E' vero che per il giudice parlano le sentenze, però ...