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Stai pensando di frequentare un PhD in Economia? Cosa fare, cosa aspettarsi

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Entriamo in un discorso off-topic e si rischia di non capirsi. Ti assicuro che con 60mila euro per studente, anche se riuscissero ad ammettere 20 studenti, il PhD di Palermo non sarebbe nemmeno paragonabile a quello di Stanford. Quindi non è una questione dei soldi specificamente destinati al Phd. 

Se poi mi dici, prendiamo uno sceicco che riversi soldi su Palermo, e poi su parlamento e ministro dell'università per convincerli a cambiare reclutamento e progressione salariale, per fare in modo che Palermo possa assumere Milgrom e compagnia, e poi attirare Heckman, Pakes, e un po' di bella altra gente da Chicago e Harvard, allora sì, è una questione di soldi.

Con tutto il rispetto per chi sta a Palermo, dove si trovano alcuni amici che fanno del loro meglio nonostante i vincoli in cui si trovano. 

Entriamo in un discorso off-topic e si rischia di non capirsi

Sí, il mio é fondamentalmente un discorso generale.

Sono perfettamente d'accordo sul fatto che se oggi dessimo a Palermo gli stessi soldi per studente che ha a disposizione Stanford, non otterremmo gli stessi risultati, perché c'é chiaramente una differenza di efficienza nel trasformare questi soldi in controprestazioni per gli studenti, differenza di efficenza che ha cause sia endogene (a Palermo) che esogene (a Roma).

Il punto non credo sia peró contestabile: anche se riformassimo il sistema universitario italiano in modo da renderlo piú efficiente, e pur con tutti gli incentivi di questo mondo, se a disposizione di Enna restano 2700 Euro a studente, di Palermo 6300 a studente, e cosí via, non si potrá mai competere con realtá universitarie che investono sullo studente (o dove lo studente contribuisce a investire) 10 o 20 volte di piú.