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Stai pensando di frequentare un PhD in Economia? Cosa fare, cosa aspettarsi

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1) I migliori 20 phd di economia degli usa sono offerti da università che fanno parte della Association of American Universities che riunisce i 60 migliori atenei degli Usa, più due canadesi. Scegliere un'università che non è nella top 20, anche se fa parte dell'AAU, pregiudica le possibilità per il futuro?

2) Esistono phd seri in università non AAU? Tipo Siracuse, George Mason university, etc.? 

 

3) Altra domanda: al di là di Europa e Asia, ci sono phd validi in Canada e in Australia? Sempre controllando i ranking, pare che McGill e l'Australian National University siano buone. Qualcuno ha un'idea della qualità del phd in economia nelle università australiane e canadesi?

Se avessi letto il post di Andrea qualche anno fa, forse non avrei fatto l'esatto contrario di ogni cosa che suggerisce!
Però, anche al netto di un colossale self-serving bias, il peso dato ai top-20 forse è un po' esagerato: 
"The research productivity of new PhDs in economics: the surprisingly high non-success of the successful"
Paper - commento

Grazie marco per la segnalazione. Conosco il paper che hai linkato: e' stato scritto da un collega e ex-studente di Vanderbilt. Dice che i top graduates di lower ranked departments spesso fanno meglio delle seconde file dei top departments. Come interpretare questa evidenza?

1) Se finite in un dipartimento di seconda fila, non tutto e' perduto: potete sicuramente ricevere un'ottimo training, e fare bene

2) Immaginiamo di ricevere due offerte: Harvard e Michigan (o Michigan e Georgetown, etc..). Meglio finire, dopo 4-5 anni ad essere il settimo studente di Harvard o il primo di Michigan? Difficile dirlo, pero' a priori, e' sempre meglio scegliere Harvard. Perche' il primo studente di Michigan puo' essere davvero bravo, e se si e' davvero bravi, meglio uscire da Harvard. 

Non top-20

andrea moro 12/12/2014 - 15:12

1) Risponderei così: la rule-of-thumb è che e difficile spostarsi verso l'alto della gerarchia dei dipartimenti. Però succede. Melitz è passato da Michigan ad Harvard. Vanderbilt ogni 4-5 anni qualcuno nella top 20 lo piazza. Ma generalmente i migliori restano nella stessa fascia di qualità, e gli altri trovano posto sotto. C'è anche chi, sempre raramente, riesce a spostarsi in un posto migliore in una fase successiva. 

Quindi, non c'è niente di pregiudicato a stare sotto la top-20. Semplicemente le aspettative devono essere aggiustate corrispondentemente. E si può essere bravi e fortunati!

2) Mai sentito parlare di AAU. Syracuse è un posto più che ragionevole.

3) Molti posti buoni in Canada: Queens, Toronto, Western Ontario, UBC, (forse dimentico qualcuno?) sono posti dove anche studenti molto bravi possono ritenersi fortunati ad essere ammessi. Qualche università australiana si sta aprendo al mercato mondiale, e sono sicuro che si può essere preparati in modo ragionevole, ma lì l'isolamento è estremo, e per ora siamo  ad un livello di caratura sotto le migliori canadesi.  

nathan nunn, PhD Toronto è Associate professor ad harvard, con 2-3 papers (a mio avviso sbagliati, ma chi sono io per giudicare?)

Rispondo sul PhD in Canada visto che 1) ho fatto un PhD in Canada; 2) sono Associate Professor in una univerita' Canadese (on leave) 3) sono stato graduate director e ho lanciato un PhD in economics nella mia universita'.
In primo luogo, direi che l'articolo taglia fuori un vasto mondo di persone che aspirano ad una carriera universitaria o in enti di ricerca pubblici e privati, senza necessariamente avere l'aspirazione (diciamo meglio, la capacita') di pubblicare in top 5. Vorrei rassicurare questa vasta platea che e' possibile proseguire gli studi frequentando ottimi PhD programs che garantiscono ottimi livelli di preparazione per affrontare una tale carriera. In Canada ad esempio, almeno 5 universita' offrono PhD di ottimo livello, la Western University (si chiamava University of Western Ontario, e' dove ho preso il mio PhD), la University of Toronto, la University of British Columbia, Universitee de Montreal e Queens University. Queste sono le top 5 del Canada, ma ci sono una serie di altre universita' che, pur non essendo top, offrono dei corsi molto buoni. Parlano di placement (che, condivido, e' uno dei fattori che devono essere scrutati ben bene), queste universita' spesso piazzano i propri migliori studenti in top Univeristies Americane e Canadesi (Harvard, UPenn, per citarne solo due), e quelli meno bravi in Universita' di rango piu' basso o in settori della pubblica amministrazione soprattutto Canadese. Gli stipendi sono comunque sempre piuttosto buoni anche se le condizioni e ambizioni di ricerca cambiano drasticamente. Esiste un sito del governo dell'Ontario che pubblica tutti i salari lordi di tutti coloro che guadagnano piu' di centomila dollari all'anno nel pubblico (le universita' Canadesi sono pubbliche), quasi tutti gli economisti sono in quella lista, uno puo' dare un'occhiata e vedere per farsi un'idea.

Sottoscrivo interamente quanto detto da Vincenzo, salvo la frase "l'articolo taglia fuori". Credo tutto dipenda dall'interpretazione della frase "se fate parte dei migliori della vostra classe". Meglio non entrare nei dettagli. Comunque, ha ragione Vincenzo: ogni anno da Vanderbilt, che conosco bene e non è top-20, una mezza dozzina di studenti entra nel mercato e trova posti più che soddisfacenti. Ogni 4-5 anni qualcuno entra in una top-20, e questo succede più o meno in tutti i dipartimenti similmente collocati.