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Problemi di credibilità e teoria delle aree monetarie ottimali

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L'interpretazione e' corretta. Gli effetti sulla politica fiscale sono un po' piu' complessi, c'e' un problema di ``esternalita' fiscali'' che spinge le autorita' fiscali a fare piu' deficit. Velocemente, l'idea e' che ciascuna autorita' fiscale (stato) non internalizza che emettendo piu' debito impone dei costi agli altri paesi (perche' puo' spingere la banca centrale a fare piu' inflazione). Questo porta - in teoria - ad una maggiore emissione di debito.

Shocks che richiedono una risposta asimmetrica non possono essere accomodati con un'unica politica monetaria. Questo e' il costo tipicamente considerato nella letteratura. C'e' quindi un trade-off: benefici dovuta a maggiore disciplina per la banca centrale, costi dovuti all'inabilita' di rispondere in maniera asimmetrica a quelli shock per cui una risposta asimmetrica e' appropriata.