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Problemi di credibilità e teoria delle aree monetarie ottimali

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Potremmo perderci in sofismi su una miriade di aspetti tecnici legati a quel passaggio. Il punto fondamentale per il modello, però, è un altro: l'autorità monetaria comune è costruita per fissare la policy non guardando alla situazione specifica dei singoli stati, ma guardando alle condizioni generali dell'area sottostante, formata da più paesi, per cui "media" tra situazioni potenzialmente anche molto eterogenee tra loro.

Ai fini del modello e delle sue conclusioni, è  questo quello che conta...il fatto che la BCE risponda o meno a questo profilo, non modifica le conclusioni di CDK (che arricchiscono la teoria economica) ma determina in quale misura queste possano applicarsi al caso specifico dell'UE. 

la BCE, nata su specifiche tedesche, non media un bel niente.

Se mediasse la convenienza generica degli stati membri avremmo, ad esempio, "shocks medi".

Purtroppo, nn è così..non in Europa (Mundell scenario al 100%)..non ora.

Già in USA il modello CDK mi pare più adattabile (pensiamo a California ed Illinois a memoria ed all'operato FED...operato proprio ieri riaffermato.)

Saluti, interessante cmq.:)

l'obiettivo dell'articolo era fare il punto su quanto dica la teoria economica in merito ad un certo problema...che è quello dell'euro come valuta comune. Capire quanto i modelli presenti in letteratura siano adattabili al caso o ai casi specifici che osserviamo nella realtà...è materia di cui possiamo discutere, condivido senz'altro.