Titolo

Problemi di credibilità e teoria delle aree monetarie ottimali

1 commento (espandi tutti)

Personalmente non ho problemi ad ammettere di essere "pro-euro" (pur ammettendo che l'UE debba essere in qualche modo riformata), ma vorrei chiarire che l'obiettivo del post non era quello di difendere l'Euro, ma provare a spiegare i ragionamenti economici sulla base dei quali si è deciso di fare l'Euro (al di là delle motivazioni politiche e/o idealistiche) così come altri paesi hanno deciso di adottare monete altrui. Tentativo, questo, ispirato dalla disponibilità di nuovi contributi originali in una letteratura, quella economica sull'argomento delle aree valutarie, che era oltremodo datata (e che, sulla base di Mundello Friedman, non dava risposte molto convincenti al perchè si fosse deciso di fare l'Euro).

Il post non tratta, come detto in altri commenti, molte delle questioni che vengono sollevate in questi commenti (per capirci, sostanzialmente riconducibili alla domanda "Che tipo di unione monetaria?")... che sono commenti legittimi, che aggiungono materale alla discussione, ma che non sono strettamente inerenti ai ragionamenti delinati nel post e soprattutto nel modello CDK (che, essenzialmente, risponde alla domanda "Unione monetaria: perchè aderire?")