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Dai commenti: le spese militari greche beneficiano la Germania?

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Nel cercare di comprendere il suo punto di vista Prof.Moro:

Lei mi sta dicendo che se la thyssenkrupp o la man (due fornitori tedeschi a caso) devono riscuotere soldi dalla Grecia per forniture emesse, la Grecia non può pagare,la Germania presta soldi alla Grecia(con tasso di interesse varabile(eufemismo) e parte di questi soldi vengono retrocessi ai fornitori cui sopra per saldare gli insoluti (o onorare ordini pregressi), la Germania non trae benefci da questa partita di giro.

Ho capito bene?

@Michele: tabella 5a e 5b, noto una leggera discrepanza con quanto esposto (interpoli gli ultimi 3 anni che sono quelli che ci interessano)

@ Francesco: eh?

Mi viene segnalato un solo commento disponibile ergo ulterori approfondimenti saranno regolati in base a quanto concessomi.

Un saluto,

se l'obiettivo della Germania fosse stato di salvare la Thyssen-Krupp dalle perdite avrebbe potuto semplicemente farsi ridare indietro gli armamenti,  metterli in servizio nella Bundeswehr (o venderli a qualche altro stato), rimborsare i greci degli anticipi e finire di pagare la Thyssen Krupp. Il tutto le sarebbe costato pochi miliardi di euro. Sicuramente anche il più acceso pacifista tedesco avrebbe preferito questa soluzione a prestare decine di miliardi alla Grecia via ECB.
P.S. dopo le ultime ristrutturazioni, i tassi pagati dalla Grecia alle istituzioni internazionali sono molto bassi e la durata del debito è estremamente favorevole. In complesso paga il 2.6% del PIL per un debito del 175%

interessi

Giovanni Vera 24/2/2015 - 19:01

Secondo i dati della Commissione Europea (http://ec.europa.eu/economy_finance/ameco/user/serie/ResultSerie.cfm) la spesa per interessi della Grecia è stimata al 4% del PIL quest'anno con trend in calo. Il tasso di interesse implicito è al 2,3%, fra i più bassi dell'UE.

grazie

giovanni federico 24/2/2015 - 19:31

citavo a memoria e mi sono confuso. In ogni caso, è una spesa molto inferiore a quello che un paese nelle condizioni della Grecia dovrebbe sostenere se si finanziasse sul mercato (se mai trovasse acquirenti)

Credo manchino alcuni provvedimenti ad hoc, ad esempio gli interessi incassati dalla ECB sui bond greci vengono girati al governo greco e non entrano nei proventi di signoraggio. Un'analisi che aveva letto a gennaio stimava l'interesse implicito all'1.7%. EDIT: ECCOLA.

Credo che il 4% del PIL sia la stima lorda. C'e' pero' da tenere in considerazione che il profitti fatti dalla BCE sui bond greci da essa detenuti sono restituiti, per accordo fra i governi europei, al governo greco. Per la prossima tranche di restituzione si tratta di 2 miliardi di euro.da restituire. Gli interessi netti, quindi, sono piu' bassi.

Gentile sig. Ernesto, non ho ancora capito bene cosa sostiene nei suoi commenti; potrebbe esprimerlo in quattro parole, come una tesi di un teorema, senza infilarci alcun riferimento dimostrativo?
Per chiarezza scrivo cosa ho capito io da quello che ha scritto :
la Germania e forse anche la Francia, ma non solo loro, hanno prestato soldi alla Grecia, ma hanno anche venduto alla stessa Grecia armamenti che sono stati pagati con il prestito ricevuto.
Tutto questo è accaduto in un contesto di spese militari greche che si sono ridotte nel tempo ma rimangono ancora più alte rispetto alla maggior parte dei paesi europei

La sopracitata transazione commerciale secondo lei dimostra che

1) la Grecia non ha difeso i propri interessi nazionali perchè preferisce tagliare di più le spese sanitarie piuttosto che rinunciare a tali spese militari

2) la Germania difende i propri interessi economici senza dimostrare alcuna solidarietà e riguardo per la Grecia perchè nonostante la situazione di emergenza si fa pagare gli armamenti venduti alla Grecia e non costringe la Grecia a rinunciare al suo programma di armamenti

Se ho capito bene , allora francamente la sua opinione mi sembra una valutazione di tipo etico-morale che non ha niente a che vedere nè con l' economia nè con la matematica.
Come valutazione etico-morale forse può avere valenza politica, nel senso che si può dare un giudizio negativo per i precedenti governi greci e vedere cosa farà Syriza per le spese militari (venderà i sommergibili a qualcun altro e distribuirà il ricavato ai poveri? rinuncerà alla tradizionale politica estera nazionalista della Grecia?)

Hanno risposto in molti ma preferisco rispondere anch'io nel contesto del mio esempio. Se le cose stanno come dice lei, e' ancora peggio per la germania. Non solo ha fornito un buono - wurtel alla Grecia. La grecia e' passata a riscuotere il wurstel, ma non ha portato con se' il buono (tanto di solito si consegna un anno dopo). Passato un anno, pretenderebbe un altro wurstel, con quel buono. Come questo possa essere vantaggioso per la germania non saprei. 

La difficolta' e' nel capire che i soldi non sono solo pezzi di carta. Comportano un diritto a chiedere il sudore del lavoro di chi gli ha emessi. 

Non comprendo l' allusione, qualsiasi prodotto o servizio che lo stato greco acquista da un paese UE presenta la medesima situazione, che io ricordi è il cliente che sceglie il venditore, non vedo sinceramente il problema, possiamo fare lo stesso discorso all' italiana con Eni che vende qualcosa ai greci con i soldi che noi  abbiamo prestato ai greci e con ciò ??? O ancora  la Cina che compra Tresauries che finanzieranno un defcit che gli U.S.A. spenderanno in Cina(certo con qualche passaggio in mezzo)... cioè sinceramente non capisco il problema, non capisco che differenza fa la tipologia di spesa e il creditore( perchè ha preso la spesa militare e la germania???) o ancora come fa il creditore a portare il debitore a comprare da lui?

Immagino che non solleverebbe nessuna obiezione se se al posto di una azienda tedesca ci fosse Lockheed, che nel frattempo potrebbe avere titoli greci in pancia e "pagarsi" la commessa. 

 

OT: per chi è interessato la proposta del governo Greco alla UE http://goo.gl/VE2IGP fonte FT

Posto a priori che normalmente incolperei l'industria militare anche del caffe` schifoso che sto bevendo, come sarebbe che le tabelle 5a e 5b confuterebbero cio` che sostenuto da Brighella?
Se capisco bene, quelle tabelle rappresentano la distribuzione % della spesa per capitoli di spesa -- sommando le entry paese per paese nei 4 capitoli si ottiene 100 (all'incirca, sui periodi pluriennali presumo ci siano rounding errors anno per anno per cui la somma e` < 100).

Qual e` la lettura che lei da` di quelle tabelle che porterebbe sostegno alla sua tesi? A me -- da sinistroide impenitente -- pare abbastanza evidente che la prima tabella indica la diminuzione della spesa.

Si puo` parlare di come la spesa sia calcolata dalla NATO, di che cosa significhi la diversa distribuzione della spesa militare nei vari capitoli, per carita`, ma non ho trovato ancora un commento su quel tono.