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Dai commenti: le spese militari greche beneficiano la Germania?

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Sig. Ernesto, dopo i suoi innumerevoli commenti di cui nessuno pare aver capito non dico il punto di fine, ma neanche quello di partenza, ecco che arriva a spiegarci, bonta' sua, che le imprese a volte pagano mazzette ai pubblici ufficiali, e cio' accade specialmente in paesi corrotti. Grazie sa, davvero. Non ce n'eravamo accorti, ma mi fa piacere che la sua fine elaborazioni di numeri a favore delle persone (e non viceversa, mi raccomando), abbia portato questi grandi frutti. Se cerca bene su Wikipedia scoprira' tanti altri episodi, ne sono certo, dall'Antartico, all'Italia, alla Groenlandia.

Mi lasci pero' ricordarle, nel mezzo di tanto fumo, che tutto e' partito da questa sua domanda "Tra i vari diktat della troika, ce ne è uno che imponga un drastico taglio delle spese militari?". E la risposta e' SI. Punkt. C'e' nel programma troika, c'e' nei numeri. Frega nulla dei trend delle interpolazioni, delle equazioni differenziali o qualsiasi equilibrismo ci si possa inventare: il programma Troika prevedeva, e prevede, esplicitamente, che la spesa pubblica greca sia portata alla media degli altri Paesi, e questa media viene quantificata nell'1% del PIL. Se mi avesse chiesto "capita che imprese straniere a volte paghino, al pari delle imprese domestiche, mazzette agli ufficiali pubblici di paesi corrotti?", non avrei perso tempo a risponderle ad altro. Se la domanda fosse stata questa la mia risposta sarebbe stato un lapidario "Si". Perche', sa, ho passato qualche tempo della mia vita professionale a ri-scrivere bilanci di Paesi corrotti e in guerra civile in cui c'erano cosi' tanti zeri di spese militari non documentate che sarebbero stato meglio esprimere il tutto in potenze di 10, tanto per mettere a frutto le piu' sofisticate conoscenze matematiche. Quindi davvero, grazie per la sua illuminazione. Ha scoperto la corruzione in Grecia, ha scoperto che li' gli appalti sono un magna magna da parte di tutti: politici, imprese locali, imprese estere, funzionari pubblici. Ora mi rimetto a fare altro, di piu' utile.