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Il Nobel Memorial Prize in Economics ad Angus Deaton

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In questo caso sono più d'accordo con Boldrin, pur'essendo anche io ingegnere, mentre tempo fa ci avevo un poco bisticciato, e proprio su un tema vicino a questo: se e quanto sia possibile (e desiderabile) un approccio sempre e solo rigidamente "popperiano" in Economia.
Non so a quali pubblicazioni ti riferisca, certamente c'è anche in Ingegneria una quantità di articoli pubblicati che non meriterebbero di essere pubblicati. Ma parlando per sommi capi nell'ingegneria e nella tecnica è sempre possibile

..con relativa tranquillità, fare dei ranking di cosa sia "vero e fondamentale" e cosa non lo sia

In Economia invece lo è solo ogni tanto, in genere molto meno.
Non so se questa sia una ragione sufficiente per affermare che il Nobel in Economia non andrebbe assegnato. In fondo è così anche per la Letteratura e per la Pace. Qui, anzi, ancora di più il premio è un "beauty contest" assegnato anche per motivazioni altre da una scala di valore, ad esempio di opportunità politica o incoraggiamento (pensa al quartetto per il dialogo tunisino).
Lo è se l'esistenza del premio e la sua assegnazione vengono intese come patente di "Verità Economica" a questa o quella teoria, come talvolta, mi pare, è avvenuto.
Se è così allora forse sarebbe meglio che il premio non ci fosse. Ma se è così non è colpa del premio, o dei comitati che lo assegnano, ma di chi si ostina a voler vestire la disciplina dell'abito di una scienza esatta.
Forse nell'assegnazione di questo Nobel c'è anche un messaggio a costoro.