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Lo strano caso dell'abolizione dell'IMU

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Il primo è che vorrei capire cosa è stato abolito, visto che l'IMU doveva confluire nella IUC (imposta Unica comunale), quindi era residuale, poi l'IMU (IUC) stessa era diventata vessatoria in alcuni casi (su suggerimento della Agenzia delle Entrate..): vedi "capannoni agricoli" e macchinari, ancorchè imbullonati, che aumentavano il valore dell'immobile (e distruggevano le aziende).

Quindi senza il testo definitivo di cosa è stato effettivamente abolito, in quel casino che erano le imposte locali, farei attenzione, anche perchè già diverse categorie catastali NON pagavano alcunchè (anche la casa del famigerato idraulico, probabilmente, se non viveva in centro).

Poi ci sono le considerazioni politiche reali, e qui siamo in una win-win situation per Renzi: la tassa sulla casa è vista come il fumo negli occhi dagli italiani, soggetta a furbate e arbitrii (io mi son visto aumentare la rendita catastale per una supposizione. E' scritto proprio così: "si suppone che il numero di vani possa essere maggiore." Nero su bianco e 2.000 € partiti per il ricorso, che vincerò) e inoltre è la maggiore entrata per gli Enti Locali, ovvero quegli Enti che stanno mandando la spesa corrente (al netto delle pensioni) fuori controllo.

Quindi Renzi toglie una tassa odiata e allo stesso tempo costringe le Amministrazioni Locali ad andare con il cappello in mano a Roma a chiedere soldi, magari dovranno rinunciare alla Fiera della Rana Saltatrice (esiste), magari no, ma il concetto è quello.

Ovvero qualhe economista o semplice contabile può aver detto: se non togliamo l'ossigeno ai Comuni e li costringiamo a venire da noi anche per comprare le spillette questi continuano a spendere all'infinito, meglio recidere il tubo. Sarebbe un effetto collaterale, ma nemmeno tanto sgradito, costringere i Comuni a spendere e spandere un pò meno, visto che non potranno contare sui soldi "diretti" dei contribuenti.

E non diciamo "eh, ma se quello spende poi non lo rivotano", perchè è proprio l'opposto: più spende, più consenso compra.