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Lo strano caso dell'abolizione dell'IMU

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la sparata renziana e il pensiero  che vi è dietro (o che non vi è proprio)  falcia anche due argomenti secolari, per cui sono stati spese energie che, col senno di poi sarebbe stato meglio dedicare alla cura del proprio giardino.

1) la revisione degli estimi catastali, che  in un precedente sommesso borbottio del premier era stata semplicemente rinviata per difficoltà "tecniche", ora non ha proprio ragione di esistere. serviva a dare una base imponibile meno distorta, su cui poi magari ragionar di tasse etc. tutta la delega fiscale a me pare sia finita così, guai a cambiare.

2) a ruota: la sempre invocata, con molte ottime ragioni, autonomia impositiva degli enti locali perde il presupposto su cui si basa un po' dappertutto, cioè il patrimonio immobiliare residenziale. il sindaco, se vuole spendere per pagarsi la rielezione, in prospettiva avrebbe dovuto anche tassare in autonomia e non solo maledire roma. certo, come dice marco esposito, questo non era aancora vero, ma si doveva andare avanti, non tornare indietro in modo irrimediabile.

quanta foresta è stata tagliata per stampare gli atti dei convegni dedicati a questi argomenti?