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Lo strano caso dell'abolizione dell'IMU

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Che col giochino delle tre cartucce poi non posso scriver più nulla. Peccato, perché ci sarebbero gli aspetti più "economici" del discorso-casa sui cui pure avrei qualcosa da dire.

Mi scusi ma secondo lei l' italiano medio vive in un 180 metri?

Secondo me voi avete dei metri quadri, e della casa in genere, una idea da agente immobiliare o da abitante del centro di Milano. In larga parte dell'italia centrale e centro-meridionale, dai paesi di poche migliaia di anime fino alla cittadina da 100.000 abitanti (fuori dal centro storico), la "casa" è una bifamiliare del valore di meno di 1000 eur/mq, con un po' di annessi, due capannacci col tetto di eternit, la legnaia e un garage costruito dallo zio Ubaldo nel '71, lì dove stava il pollaio, e poi condonato.
Spesso è su due livelli, raramente ha più di un bagno, mai più di due; e misura 70-90 mq per piano, quindi arriva, sì, a 180 mq, ma vale si e no 150.000 euro ed è un insulto definirla "villone", magari da parte di qualcuno che vive in "soli" 120mq nel centro di Bologna.

Spesso (anzi quasi sempre) questa casa non è stata comperata da chi la abita, quindi non è strettamente "correlata al proprio reddito": è la casa di famiglia, la casa del nonno, quella costruita o comprata mezzo secolo fa grazie alla parsimonia (e all'amore) della generazione precedente.
E' tutto quello che quella famiglia ha, non solo perché è il rifugio dove si rincasa la sera, ma anche per il suo valore affettivo, per i ricordi e per i significati che raccoglie.
Prima di venderla, il nostro idraulico Signor Rossi preferirebbe farsi sparare. La riscalda come può, bestemmiando perché il governo ha abolito la riduzione dell'IVA sul pellet al 10%, e accendendo il camino, o mettendosi la maglia di lana e stando con 13 gradi in casa in attesa di tempi migliori.

I Signor Rossi non sono pochi, sono moltissimi. Sia chiaro (poi ne riparliamo domani) io non credo sia giusto abolire del tutto la tassa sulla prima casa, ma penso che si debba mantenere su un livello tale da non costringere i tanti Signor Rossi, i piccoli proprietari padri di famiglia che ci sono in Italia, a S-vendere la casa di famiglia (a chi?) non appena incappano in una minima difficoltà economica. Per andare a vivere in affitto, magari nella stessa casa di prima.

Le tasse sul reddito senza reddito non si pagano. L'IVA, se non si compra nulla, non si paga. 
La tassa sulla casa, invece, è una carognata ed è invitta alla popolazione perché non ha pietà di chi è in difficoltà, e lo finisce, colpendolo alla schiena su quel che ha di più caro. 
Perché non colpisce flussi, colpisce stock, e colpisce di più chi è stato virtuoso ed ha risparmiato; chi ha lavorato e tirato la cinghia per dare un futuro alla propria famiglia e ai propri figli.