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Lo strano caso dell'abolizione dell'IMU

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esatto. aggiungo che in un paese moderno TASI e TARI dovrebbero avere la forma giuridica di una tariffa e non di una tassa. l'attuale sistema di imposizione sugli immobili è un vergognoso pasticcio giuridico. non si ha il coraggio politico di creare una vera imposta sul patrimonio immobiliare. l'unico tentativo più serio in questo senso fu l'IMU nella forma datale dalla finanziaria del governo Monti: si trattava di un'imposta prettamente patrimoniale, ragionevole, con effetti tutto sommato di progressività e meno distorsiva e regressiva delle versioni successive. la demagogia riuscì a demonizzarla sostituendola con i mostri giuridici che ci ritroviamo adesso. la vecchia IMU, associata a una riforma del catasto, sarebbe stata la misura tributaria giusta con cui redistribuire il carico fiscale sui patrimoni immobiliari a vantaggio dei redditi da lavoro e da impresa. 

renzi fa bene a mettere mano alla materia se ha in mente innanzitutto di portare ordine chiarezza e coerenza giurdica nel sistema. ogni riforma dovrebbe tenere conto però non solo della distribuzione del carico fiscale ma anche e soprattutto degli effetti sulla finanza locale e dunque sull'autonomia degli enti locali. in assenza di un ragionamento complessivo e sistematico su queste due materie, che tenga conto dei risultati empiricamente rilevabili delle scelte fatte in passato e della buona teoria, non potremo che assistere solo ad altri provvedimenti raffazzonati e provvisori.

Secondo me, invece, le tasse sono da preferirsi alle imposte (spiegato nel post sotto). Soprattutto nel caso della proprietà privata. Ed ancor di più nel caso delle abitazioni private.

La proprietà fondiaria come diritto naturale è invece da mettersi in discussione, ed è probabile che le imposte siano lo strumento adatto per misurare tale diritto. E non sono io che l'ho detto, ma il padre settecentesco della codifica del diritto naturale, il paladino dell'inalienabilità della proprietà privata.

Così come sarebbe sempre da verificarsi il diritto e la responsabilità dell'autorità pubblica nei confronti della proprietà demaniale.