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Per la sostenibilità del SSN: vaccinazione antinfluenzale obbligatoria per gli anziani

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tutti sanno che i vaccini sono preparati con mesi di anticipo e che nel frattempo il virus può essere mutato e quindi il vaccino inefficace. Inoltre la coperura non è mai assoluta ed esistono sempre possibili effetti colaterali.

Per non parlare poi di altri vaccini tipo quello contro il papilloma virus.

Ma il punto è un altro: vietiamo a tutti di fumare, gli obesi a dieta coatta, i magri ad alimentazione forzata ... di qui ad invitare malati cronici al suicidio assistito il passo mi pare breve.

I trattamenti obbligatori, sanitari e non, mi riportano automaticamente ai regimi totalitari.

ci sono studi a iosa che lo dimostrano. Si fanno campagne di vaccinazione quando il rischio di vaccinarsi è inferiore a quello di non vaccinarsi. Questo vale per moltissimi vaccini. Sul papilloma, hai ragione, andrebbe fatto un discorso a parte.

A rigore, una vaccinazione non è una cura, cui nessuno può essere costretto (lo dice la costituzione). E' un intervento preventivo, si fa sui sani. Infatti esistono vaccinazioni obbligatorie: (tetano, polio, etc.) anche se su queste sono stati fatti interventi un pò demagogici e poco scientifici da parte di questo o quel politico (es. Zaia).

Io qui però faccio questo ragionamento: la collettività ti mette a disposizione un presidio sanitario gratuito, sicuro ed efficace per salvaguardare la tua salute. Tu lo rifiuti. Se poi ti ammali, mi pare giusto che i costi aggiuntivi che crei alla collettività ricadano, almeno in parte, su di te. Togliamo la parola Obbligtorio, diciamo Assunzione di responsabilità per il rifiuto di interventi sanitari sicuri, forse questo fa apparire la cosa meno nazista. Ma il punto è proprio questo. Responsabilità per i costi che creo con comportamentii inappropriati

Se le norme sono decise dalla maggioranza dei cittadini in modo democratico non possiamo invocare il regime totalitario, anche se ci possono essere dei rischi di scarsa tutela delle minoranze. Qui tuttavia la norma appare sensata e ragionevole, più o meno come l'obbligo delle cinture di sicurezza: io mi impegno a soccorrerti e curati in caso di incidente stradale, ma tu ti impegni a minimizzare preventivamente i rischi di un eventuale incidente.

Il totalitarismo non è definito dalla natura dittaotoriale del regime, ma dall'identificazione dello stato con la società e dall'assenza di un'ambito assolutamente privato in questa. Anche se storicamente i totalitarismi sono stati dittatoriali, non c'è niente che in principio impedisca ad una democrazia di essere totalitaria (se non la fede nel desiderio di libertà della maggioranza). In effetti si può sostenere che questa è esattamente la direzione in cui si sono mosse le democrazie occidentali, con le loro tasse sempre più alte, regolazioni sempre più stringenti e sfere private sempre più ristrette.

Detto questo la norma, al contrario dell'obbligo delle cinture di sicurezza, non mi pare totalitaria, semplicemente perchè, malgrado l'uso provocatorio delle parole, non prevede alcun obbligo o sanzione (farti pagare per quello che ottieni non è una sanzione, è uno scambio). Al contrario, aumenta la libertà dei cittadini consentendogli di scegliere se comprare o meno un particolare servizio.