Titolo

La ripresona del mercato del lavoro

3 commenti (espandi tutti)

Interessanti soprattutto i grafici finali. Sappiamo che il modello superfisso è una baggianata, e che tipicamente dove ci sono alti tassi di occupazione negli over 55 si hanno alti tassi di occupazione giovanile. Qui invece abbiamo un andamento opposto. Ci sono studi al riguardo?
Seconda considerazione.
Mi insegnate che gli incentivi tipicamente non servono,anzi. Così come mi insegnate che per misurare gli effetti di riforme strutturali sul mercato del lavoro ci vogliano anni. Riforme che possono facilitare le assunzioni, ma in assenza di una crescita sostenuta difficilmente si avrà un boom occupazionale. Infine, la riforma oltre che sul numero di occupati, andrebbe valutata sulla % di contratti a tempo indeterminato e se avrà un effetto sulla dimensione media delle imprese. Quello che voglio dire è che si dovrebbe dividere gli effetti degli incentivi da quelli "normativi" (passatemi il termine), e che è un po' presto per giudicare questi ultimi anche alla luce della sostanziale stagnazione in cui ci troviamo.

Mi perdoni, sinceramente non ho studi particolari da suggerire, ma un minimo di buon senso: non è certo necessario applicare il "modello superfisso" per capire che negli ultimi anni le varie riforme culminate con la riforma Fornero, aumentando l'età di pensionamento, hanno favorito un aumento del tasso di occupazione degli over 55 ammazzando al contempo i tassi di occupazione delle altre fasce di età, direi che il grafico parla da solo.

Secondo me la vera baggianata è scambiare correlazione e causazione: il motivo per cui dove ci sono alti tassi di occupazione negli over 55 si hanno alti tassi di occupazione giovanile, sarà che entrambe le variabili tenderanno ad essere elevate laddove il tasso di occupazione generale è elevato, e quest'ultimo non è certo determinato dal tipo di sistema pensionistico. Poi se uno preferisce, può continuare a negare l'evidenza...

che il tasso di occupazione totale non dipenda,seppur in via indiretta, dal sistema pensionistico che uno ha è quantomeno discutibile. 

Sulla Fornero, ricordo che probabilmente in sua assenza il bilancio avrebbe fatto semplicemente crack (Corte dei Conti e buonsenso dixit) con tutti gli effetti del caso sull'occupazione.