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Autonomia del Veneto entro il 2018

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So che sono fuori tema, ma parlando di INPS...

tutti attribuiscono il "buco" dell'INPS al "problema generazionale".
Eppure, quanto delle uscite di INPS sono per pensioni di anzianità, e quante per altre voci?

Io so che l'INPS paga le casse integrazioni, i sussidi di disoccupazione, tutti i compensi accessori dei dipendenti pubblici come le vacanze studio per i figli, le borse di studio da 3 mesi ad 1 anno all'estero, i master ed i dottorati, e tante altre voci che, non si sa perché, sono attribuite all'INPS, cioè a quegli accantonamenti che ogni lavoratore (anche privato) affida alo stato perché glieli preservi per la propria anzianità.

Non sono riuscito a capire l'incidenza di tali "voci accessorie".
Qualcuno ha sottomano i dati?

Non so se puo esserle utile, ma Marco Esposito proprio qui su NFA aveva messo insieme un bel po' di dati in un bel post qui:http://goo.gl/ULMhqJ il post da un'idea delle dimensioni e provenienza del buco, ma purtroppo non si parla di quel dettaglio. Il mio pensiero pero' rimane questo: esclusa forse UK, tutti i paesi europei si troveranno di fronte al problema generazionale, ma solo noi abbiamo 110 mld di ammanco, il problema generazionale c'è e dovremmo farci  i conti prima a poi, ma sicuramente c'è e c' è stato anche altro...

Riguardo all' ottimo post quello che trovo un po' avvilente è che l'eventuale autonomia del Veneto venga raggiunta diciamo al "contrario": non è che i veneti pagheranno meno tasse e un'altra regione riceverà meno spesa pubblica, ma semplicemente i veneti riceveranno più spesa pubblica, della serie ora che sprechiamo tanto possiamo sprecare in casa... 

l'articolo suggerito lascia il mio quesito ancora sospeso.

Nei CPT si distingue tra previdenza e assistenza nel senso che per finanziare la prima si usano, o meglio si dovrebbero usare, i contributi, per la seconda la fiscalità generale.

La categoria per la previdenza si chiama "previdenza ed integrazioni salariali"  mentre quella per l'assistenza "interventi in campo sociale (assistenza e beneficienza)".

se clicchi su "Settore" in questa pagina dovresti poterti leggere le definizioni: http://www.agenziacoesione.gov.it/opencms/export/sites/dps/it/documentazione/CPT/Metadati_flussi.xls

CPT vorrebbe dire Conti Pubblici Territoriali.

Il file che mi hai gentilmente segnalato è un elenco di definizioni.

Non capisco come tutto ciò abbia a che fare con il mio quesito.

Posso garantire che le voci da me segnalate vengono pagate dall'INPS, in barba a qualunque definizione di assistenza e di previdenza.

Nei CPT le spese della PA vengono riclassificate in "previdenza ed integrazioni salariali":

00018 - Previdenza e Integrazioni Salariali Spese per: amministrazione, governo e attuazione di interventi di protezione sociale (malattia e invalidità, vecchiaia e superstiti, interventi a favore della famiglia, dell’occupazione, dell’edilizia abitativa, dell’esclusione sociale) e all’erogazione, in tale ambito, di prestazioni in denaro e in natura, purché finanziate da contributi versati.

e in "interventi in campo sociale (assistenza e beneficienza):
Settore 00011 - Interventi in campo sociale (assist. e benef.) Spse per attività connesse all’amministrazione, al governo, all’attuazione di interventi di protezione sociale legati all’insufficienza delle risorse economiche o a situazioni di disagio (malattia e invalidità, vecchiaia e superstiti, interventi a favore della famiglia, dell’occupazione, dell’edilizia abitativa, dell’esclusione sociale) e all’erogazione in tale ambito di prestazioni in denaro e in natura, purché finanziate dalla fiscalità generale; case di riposo e altre strutture residenziali; fornitura di servizi sociali alla persona presso strutture apposite o a livello domiciliare.
Per tornare alla tua domanda, nei CPT quelle voci saranno classificate come "previdenza ed integrazioni salariali" se pagate dai contributi, e da "assistenza" se finanziate dalla fiscalità generale (ad occhio, sembrano integrazioni salariali). Il grafico che ho proposto, quello della spesa non previdenziale, mostra chiaramente che questa distinzione è piuttosto discutibile, perché nella realtà dei fatti lo stato italiano munge i contribuenti, chiaramente usando la fiscalità generale, per coprire un enorme buco previdenziale. Il problema italiano sembra non essere il malgoverno degli enti locali o delle regioni, ma la malgestione del sistema previdenziale. La riforma costituzionale voluta dal Sig. Renzi, che pare vada nella direzione di togliere autonomia alle regioni, non si capisce come possa in alcuna maniera correggere le disfuzioni del sistema previdenziale.

quindi,

Guido Cacciari 19/5/2016 - 16:40

mi stai dicendo che l'INPS, oltre alle uscite generali da me citate come assolutamente NON pensionistiche, è soggetta ad altre uscite richieste dagli enti locali per altre spese (locali) che con le pensioni di anzianità non hanno nulla a che fare (edilizia popolare etc.).

Con criteri di ripartizione descritti chissà dove, e quantificazione, fino ad ora, introvabile.

la tua conclusione.

Come ogni altro problema italico, esso trova origine nella vaghezza delle sue definizioni istituzionali e giuridiche. Ovvero nelle sue fondamenta: la Costituzione.

Perciò, ritengo che nessuna soluzione possa essere efficace se non si passa da lì.

Ridefinendo, scevri da demagogia e retorica, sia i significati di "previdenza" e di "assistenza", che quelli di "diritto" e di "privilegio", e pianificando i tempi per l'adeguamento istituzionale-normativo.

Tutto ciò resta però inutile senza nuove strutture istituzionali che, sempre partendo dalla Costituzione, impediscano l'arbitrio amministrativo attraverso il coltello della separazione dei poteri (ai fini di sorveglianza) ed il martello della responsabilità diretta dell'amministratore pubblico (di marca britannica).

Davvero?

Maurizio 18/5/2016 - 22:28

Sapevo che l'inps paga altre cose oltre alle pensioni vere e proprie, ma "le vacanze studio dei figli dei dipendenti pubblici", "i master e i dottorati" e altra roba del genere? Cosa vuol dire i master e i dottorati? Le borse di studio all'estero? Mai sentito assolutamente. E dovrei saperlo (indovinate perché...) Magari sono poco informato....

Maurizo

Ecco il sito dell'inps per le vacanze estive dei figli di dipendenti pubblici. https://www.inps.it/portale/default.aspx?NewsId=3134. Quest'anno, 5.000 assegnati x mediamente 3800 euro cadauno.

Basta digitare su google "inpsinsieme" e ne vedrai delle belle...

Poi i bandi per gli stage da 3 mesi ad un anno (mediamente: 20.000 Euro l'uno) in USA, Australia etc.

Poi quelli per i master ed i dottorati pagati dall'INPS.

Ora che lo sai, puoi partecipare al prosciugamento della vacca non più grassa (l'INPS). Il banchetto te lo pago anche io, che essendo un privato (casta "paria") non posso neanche parteciparvi.

Vero, ma proprio ignoravo la cosa, nemmeno uno (proprio nessuno) che me ne avesse mai parlato anche per sentito dire. Nei bandi che ho visto compare (giustamente) l'indicatore ISEE e quindi penso che appena hai uno stipendio decente o dei beni la cosa diventi impossibile, però non ne avevo proprio idea. Certo capisco le perplessità, a dir poco. M.