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Autonomia del Veneto entro il 2018

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Ok, le regioni ordinarie hanno la spesa pubblica non previdenziale suddivisa in gestione regionale/locale e centrale con le stesse percentuali. Questa non mi sembra una novita'.

In realtà che FVG e Sicilia siano regioni ordinarie per me è una novità. Ovviamente sulla carta non lo sono, ma hanno la stessa identica autonomia di spese non previdenziale delle regioni ordinarie, quindi lo sono in pratica. Ed anche la Sardegna, la distanza con l'Umbria è di appena 3 punti percentuali, direi che basandoci sui dati CPT possiamo considerare anche la Sardegna come praticamente ordinaria, per autonomia di spesa non previdenziale.

a dire il vero il residuo non previdenziale e' negativo per sardegna, sicilia, basilicata, lazio, calabria, e positivo per friuli. Casomai piu' tardi apro un thread sotto con i valori pro capite cosi' si puo' commentare con un po' piu' di ordine. Comunque sono d'accordo che togliendo il previdenziale (e i contributi sociali) le conclusioni un po' cambiano

2013

Alessandro Riolo 19/5/2016 - 10:00

I grafici che ho pubblicato erano basati sui CPT per il 2013. 

Il FVG era in negativo di molto poco, per cui non mi sorprende si possa essere invertito in un solo anno. Idem la Basilicata, era in positivo di poco.

Mi sorprende il Lazio, perché era positivo per diversi miliardi di Euro.

Sul sito dell'universita di Modena ho trovato questo, di Alessandra Staderini ed Emilio Vadalà, riportati come affiliati alla Banca d'Italia, Area Ricerca economica e relazioni internazionali, che se non ho compreso male calcolano i residui non previdenziali per il triennio 2004-2006:

http://notizie.unimo.it/campusfile/file/atevt/file29844.pdf

Il testo contiene svariate affermazioni ed osservazioni interessanti sui CPT.