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Referendum costituzionale: le mie ragioni per votare NO

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Per me questo e' il tema che conta. 

Frantumazione socio-politica dell'elettorato. Accentuatissima in Italia (dove e' iniziata prima) ma chiarissima anche in tutti gli altri paesi avanzati. Un fenomeno che, io credo, abbiamo notato poco (vedendone solo una parte: la rinascita degli estremismi) e non vedendo invece quello che a me sembra essere la tendenza strutturale che va compresa.

Alla radice, ne sono convinto, e' la fine della dicotomia ottocentesca (che divenne palese durante il novecento sull'onda proprio di ideologie nate nel secolo precedente) fra "destra/sinistra" nelle sue varie declinazioni "capitalisti/lavoratori, conservatori/progressisti, liberali/socialisti, autoritari/democratici".

Credo ci manchi proprio il quadro concettuale per capirle queste tendenze, ma questo non toglie che esistano. Il reale si fa spesso i cazzi suoi, fregandosene del razionale che e' in ritardo nel comprenderlo. 

probabilmente perché anche le scienze sociali sono ormai prive di un quadro concettuale condiviso: ma, d'altro canto, la riflessione su fenomeni nuovi è di per sé ardua.

Nell'attesa di una nuova sintesi, però, il caos avanza.