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Referendum costituzionale: le mie ragioni per votare NO

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se la riforma istituzionale che, come visto, rende solo la Camera dei Deputati elettiva, venisse cancellata da una vittoria del NO la legge elettorale (che passi o meno il vaglio della Corte Costituzionale attesa per inizio ottobre) diventerebbe inutilizzabile perché detta norme solo per l'elezione della Camera dei deputati. Se la riforma costituzionale non passa il Senato rimane e... come lo eleggiamo? Con la legge elettorale precedente? Ci troveremo di fronte non solo ad un sistema ancora perfettamente bicamerale ma anche all'assurdo di avere i due rami eletti in base a leggi elettorali totalmente incompatibili. Un'autentica follia.

Il pronostico era corretto (tranne per la CC che si e' presa piu' tempo) ma ora come uscire da questa autentica follia?

La Marlboro e' finita ed e' ora di riprendere la salita. ;-)

e ora

giovanni federico 7/12/2016 - 16:50

che il tiranno è caduto, aspettiamo. Sicuramente nella loro infinita saggezza Salvini, Grillo, Berlusconi e D'Alema troveranno una soluzione perfetta. L'Italia rifiorirà. E se non la trovassero, è tutta colpa di Renzi

la vecchia legge elettorale con le correzioni della Consulta.
Si potrebbe dire qualcosa del senso di responsabilità di chi ha concepito una legge elettorale valida solo per la Camera, creando questa follia, anziché puntare il dito contro chi ha votato NO.
Gli altri modi per uscirne sono applicare l'italicum anche al Senato, anche se non era previsto (giustificandosi col fatto che chi non l'ha previsto era un idiota) oppure approvare una nuova legge elettorale.
Questa ultima d'acchito appare la via migliore, ma in questo clima non è detto che lo sia.