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La lezione spagnola che non piace agli italiani

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 Si deve anche tenere conto che da noi il problema delle sofferenze bancarie è più grave che in altri paesi perché da noi il recupero di un credito richiede mediamente più di dieci anni.  Questo ci costa il non avere riformato per tempo il sistema giudiziario. Se le banche potessere mettere in vendita i beni dati come garanzia in un paio di anni non avrebbero bisogno di vendere le "sofferenze".  

Il giudice Davigo una volta ha detto: "In qualsiasi paese se si vuole fare pressione su  qualcuno si dice: guardi che la denuncio. In Italia si dice: mi denunci"

Ma su questo punto finora non è stato fatto niente.

focus

dragonfly 3/8/2016 - 16:27

i tempi lunghi della giustizia civile , però erano noti anche al momento della concessione del credito e non sono peggiorati in itinere. la banca ha prestato scontando questo fattore, che poi è rimasto costante, almeno così  mi pare. dieci anni per recuperare un credito  erano necessari anche dieci anni fa.

in altre parole, i tassi di finanziamento all'economia, a causa della inefficenza della giustizia, saranno stati complessivamente più alti per tenere conto di questo fattore esterno, con gravi effetti negativi su tutto il sistema economico, ma non specificatamente sui bilanci delle banche. queste  hanno comunque prestato male, con una inefficenza propria.

lo specifico, allora pare essere la governance bancaria italiana, che non funziona per enne motivi che ormai annoia ripetere.  gli autori della serie di articoli dedicati alle possibili soluzioni del problema degli NPL etc. ci ricordano sempre che, crisi o non crisi, è lì che bisogna metter mano, per avere ad esempio banche in concorrenza, che non fanno tutte gli stessi sbagli, senza liste di clienti A e clienti b-minuscolo, con obiettivi di profitto e non di quieto vivere politico...mi fermo.

politicamente il clima  non è certo favorevole a riforme, la interessata ignoranza dei grillini diffonde l'idea che la crisi bancaria, ma anche la crisi economica tout court, sia sì un problema giudiziario, però penale. si attivino le procure, si incarcerino e si sequestrino beni e tutto andrà a posto, con anche rimborso dei danni. ovviamente, al posto degli incarcerati, devono andare degli onesti, selezionati dai garanti e approvati in rete. un po' come tremonti e i leghisti all'assalto delle popolari: mica volevano riformarle, solo goderne anche loro.