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Lettera aperta di solidarietà ai deportati della Cattiva Scuola

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La famosa sentenza europea contro l'abuso di precariato non stabilisce che il posto di lavoro debba essere sotto casa.

Inoltre, molti degli inseriti in GAE non hanno subito l'abuso di precariato (>3 anni) e tra i vincitori di concorsi ce ne sono tanti che non hanno mai nemmeno lavorato come insegnanti, o lo hanno fatto poco. Una cosa buona del concorso, che comunque non è 'sto granché di sistema, è che almeno ha dato chance ai giovani preparati, il merito giace nelle conoscenze che hanno e non negli anni sul groppone.

sia una riforma pessima, siamo d'accordo, non dico certo il contrario, e il fatto che siano riusciti ad assumere gente che non aveva mai insegnato ne è la riprova. Il concorso pubblico è l'unico strumento costituzionalmente previsto per accedere al pubblico impiego, tutto il resto non dovrebbe neanche esistere. Poi naturalmente si possono discutere le modalità di selezione dei candidati, che sono assai migliorabili secondo me.

La costituzione dice che i dipendenti statali vanno scelti via concorso, ma non dice da nessuna parte che i concorsi debbano essere procedure pletoriche ed inefficienti. Basterebbe far bandire i concorsi alle singole scuole per i posti di cui hanno bisogno.

Assumere gente che non ha mai insegnato non è né può essere un problema, visto che uno non nasce insegnante.