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Lettera aperta di solidarietà ai deportati della Cattiva Scuola

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Lei scrive

er quanto riguarda poi il "vincere alla lotteria" qua siamo veramente al delirio. quale sarebbe la lotteria? per dei laureati, spesso con molti anni alle spalle di servizio, arrivare a prendere 1400 euro al mese per fare un lavoro psicologicamente molto usurante e socialmente squalificato sarebbe "vincere alla lotteria" ? cosa è una barzelletta? non è stata già dequalificata abbastanza la figura dell'insegnante, socialmente e economicamente? e poi magari ci lamentiamo della qualità degli insegnanti non è abbastanza elevata, ma per quale caspita di motivo i migliori, i più capaci e ambiziosi, dovrebbero scegliere questa strada?

dunque non coglie che non è rilevante quante lauree o anni abbia una persona  alle spalle (variabile che non ci fa sapere se quel tempo è stato trascorso a dedicarsi alla professione o a leggere il giornale posto che non esiste alcun controllo di merito) bensì quali alternative esistono?  Se non ci sono alternative, ossia nessun altro è disposto a pagarti per fare quella cosa allora i 1500 o 1000€ che ti da lo stato sono una grazia perchè in assenza di questo intervento non avresti alternative. 

La grazia si qualifica poi come premio alla lotteria se teniamo conto dei privilegi elencati nell'altro commento. Gli altri lavoratori possono essere licenziati o possono sperimentare il fallimento (o la chiusura) del proprio datore di lavoro. Chi è protetto da queste eventualità ha vinto alla lotteria