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L'Islam questo sconosciuto

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Avrà notato che l'articolo entra nel merito della sola possibilità/eventualità di una netta condanna del Wahabismo e di una sua altrettanto eventuale definitiva emarginazione dalla sfera "sunnita". Nessuno ha fatto invece cenno al Salafismo, da cui ne è derivato il più volte citato wahabismo. A riprova di questo, notabili Imam e Mufti (in testa gli egiziani!) che hanno partecipato al summit  hanno precisato che “le genti del sunnismo e coloro che appartengono alla comunità sunnita sono gli Ashariti e i Maatiriditi, sia a livello della dottrina che al livello delle quattro scuole della giurisprudenza sunnita, e anche i sufi, sia a livello di conoscenza che a quello della morale dell’etica”.

Purtroppo è per noi occidentali difficilissimo percepire le sfumature con cui si esprimono gli arabi sunniti. In effetti il salafismo, in particolare quello wahabita, è figlio della scuola Asharita. La Shaaria non è altro che l'ordinamento giuridico discendente dal Corano e dalle Hadith. L'Arabia Saudita ha come articolo unico di riferimento costituzionale la Shaaria e, guarda caso, questa è di Scuola Asharita, che, a sua volta, ha fatto suo l'insegnamento dell'Unicità di Dio e dell'increatività del Corano di Al Ghazali memoria.

Ergo, sino a quando il mondo musulmano non riuscirà a sottoporre a un processo di storicizzazione l'intero Islam (quindi Corano e Hadith), i cambiamenti di cui al bell'esempio di Grozni saranno effettivamente paganti per l'immediato, perchè comunque vanno su una apertura alla modernità e al dialogo, ma al tempo stesso saranno virtuali o di facciata!