Titolo

L'Islam questo sconosciuto

3 commenti (espandi tutti)

Certo non è facile farle comprendere che l'occhio dell'Islam non è lo stesso nostro e che quindi per guadare la trave devo prima cambiare l'occhio. La pregherei di dare un'occhita ai comlmenti di risposte date in precedenza. Potrà trovare molte buoneragioni per arrivare alla concezione di un ISLAM che da 1646 anni è nato, si è evoluto ed è cresciuto nell'ambito della sua culla (l'Arabia Saudita!) e, ancora oggi, quando si parla di "modernismo", l'Islam lo concepisce come una forma di sviluppo sociale da costruire sulla base di quello stereotipo del "periodo d'oro" dell'Islam: cioè della sua nascita attraverso al Rivelazione, di Maometto e dei primi quattro califfi. I primi (e anche gli ultimi) che hanno seguito il percorso indicato da Allah.

Già da quanto le ho detto ora, ne discendono anche tutti i "problemi tribali" cui lei ha fatto cenno. Che nella sostanza, nell'evoluzione storica dell'Islam si sono tradotti nella nascita delle svariate "sette" e derivazioni varie che, oltre alle dichiarate "differenze" che sono causa di guerra interreligiosa e fraticida ancora oggi (Yemen / siria /iraq/ etc), hanno dato origine all'Islam deviato dei Fratelli Musulmani e dell'ISIL.

Sull'Islam pakistano, la storia mi insegna che la volontà di crearsi una Repubblica Islamica sia nata da Neru e i musulmani indiani. Nessuno li ha cacciati dall'India, anzi Ghandi nel vedere il popolo estremizzarsi, ci è quasi morto. Nella sostanza E' l'Islam che, sino ad oggi, non ha mai accettato di "vivere" in territorio non islamizzato e non ha mai accettato di vivere in pace con altra gente di estrazione religiosa diversa "maggioritaria". Il popolo Palestinese e la sua diaspora (causata dagli stessi arabi) ne sono una chiara dimostrazione. Per fortuna , grazie anche a quanto sta accadendo in Europa con la forte immigrazione di "nuovi" musulmani, le cose stanno cambiando e la Tunisia (di cui la prego rileggersi quanto ho scritto!) ne è una dimostrazione.

Grazie per la segnalazione. Nei vari tagli e correzioni cui è andato soggetto l'articolo, non so come sia uscito fuori. Una mia sbadatagine! Confermo: siamo nel 1437 dell'Egira