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L'Islam questo sconosciuto

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non sono certo mancati, né è mancato quello di dare legittimazione religiosa all'autorità monarchica. Anzi, sino ad una certa epoca questa ha avuto bisogno della prima, in un rapporto di reciproco sostegno: basti pensare all'esigenza di Carlo Magno di affermare la sua autorità su una molteplicità di formazioni politiche riottose ed alla fondazione del Sacro Romano Impero che invocava sia la religione, sia la tradizione romana quali fonti di legittimità.

Ma la storia dei rapporti tra potere religioso e potere politico-militare in Occidente è la storia di una dialettica che, sia pure a fatica e con prezzi enormi, ha permesso la secolarizzazione e l'affermazione della laicità degli Stati (più o meno rigorosamente intesa). 

A me pare che proprio l'idea dell'indistinguibilità tra religione e politica impedisca che un analogo processo si riproduca nel mondo arabo, nel quale l'autorità politica - per lo più - si regge su monarchie che rivendicano la discendenza dal Profeta (Giordania, Marocco) o sulla forza militare.

PS -  "l’Islam indica l’insieme dei popoli che nel corso dei tempi si sono sottomessi al verbo di Dio": o che sono stati sottomessi?

 

della dialettica tra Chiesa ed Impero.

sottomissione

Fabio Ghia 14/9/2016 - 05:38

“Islam”, in arabo ha come radice ”silm” che viene intesa in due maniere: la prima è “sottomissione volontaria al volere di Dio” mentre la seconda è “pace.” Entrambi i significati sono interconnessi ed è comunque un punto di riferimento che i musulmani recitano nelle loro preghiere (5 al giono) più volte. In apertura, al Dio Misericordioso e Clemente, e nella parte finale inteso come segno dipace rivolto alla comunità e agli altri fratelli. Ci si saluta anche "as salama alaykum" con il segno della pace.

E' altrettanto chiaro pero' che al termine slim è legata l'intera diatriba sul significato della Jihad! La lotta interiore tra  la coscienza è in conflitto con i desideri materiali (nel mondo arabo alla base della corruzione), detta Jihad maggiore. Mentre per Jihad minore  si intende sia l'"aggressione" che la "Difesa".

L'Islam dei primi quattro Califfi (i ben guidati del periodo d'oro) comunque si è affermato in tutta l'area mediterranea per sottomissione volontaria delle varie popolazioni. Il Corano recita: "Non c'è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall'errore. Chi dunque rifiuta l'idolo e crede in Allah, si aggrappa all'impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente, sapiente." (Sura 2:256); Da tener presente, pero', che alle popolazioni locali non gli era lasciata molta scelta (vedi i Berberi o le popolazioni della Khabilia!)