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L'Islam questo sconosciuto

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Concordo sul fatto che bisogna fare particolare attenzione alle "date" che riporto. Vedi, infatti, il grossolano errore nel riportare la data secondo calendario islamico 1646 anzicchè 1437! Me ne scuso, ma al tempo stesso per i rapporti Arabia Saudita/ Stati Uniti sono ben convinto di quanto racconto. Effettivamente dettagli più precisi li potrà trovare in "Europa Latitante". un mio libro edito a gennaio di quest'anno. I dati da lei riportati sono corretti, ma riguardano essenzialmente l'inizio del partenariato energetico. Facendo un passo indietro, nel dopo

Sykes-Picot in ambito Società delle Nazioni la Gran Bretagna, pur confermando le sue attenzioni nella penisola Araba concentrandole in Oman, chiese agli Stati Uniti (che in quel pzeriodo incominciavano ad affacciarsi in Oceano Indiano), di firmare un accordo con l'Arabia Saudita per il "controllo delle rotte commerciali" per l'Occidente. La Gran Bretagna, infatti, lascio' quasi completamente il controllo delle vie commerciali del mar Rossi a causa della delicata situazione e delle sommosse dei movimenti nazionalisti in Sudan e soprattutto in Egitto. Gli Stati Uniti strinsero quindi questo accordo diplomatico con l'Arabia Saudita promettendo a quest'ultima un seggio nella Società delle Nazioni. Cosa che avvenne circa dieci anni dopo (a memoria mi sembra 1927). Seguendo gli USA, anche gli inglesi proposero all'Egitto di Re Faruk una simile soluzione diplomatica. Nonostante la differente situazione "coloniale" e le difficoltà intrinseche l'accordo definitivo fu firmato nel 1937 e nel 1938 l'Egitto ebbe il suo posto in ambito Soc. Naz..

La storia ha dimostrato che ai fini del partenariato bilaterale USA-Arabia Saudita è stato molto più importante l'accordo commerciale che quello energetico. Grazie al primo, infatti l'Arabia Saudita ha potuto godere di un rapporto privilegiato con gli USA in ambito Società delle Nazioni, che è quindi convogliato, rinsaldandosi negli anni anche grazie al partenaeriato energetico, nella attuale NAZIONI UNITE. L'ultima e chiudo! La Commissione dei "Diritti dell'Uomo" delle Nazioni Unite, grazie a questi canali diplomatici partiolari, dal novembre 2015 come Presidente un Saudita, che fortunatamente ancora non si è insediato (causa ovvi motivi di contrasto all'interno delal Lega Araba!)