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Il governo rosso-brunato. II

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Fermo restando che non credo un attimo alla possibilità esternata da Franz che ci possa essere un sentimento "secessionista" nel Nord addormentato dalla retorica leghista son convinto che è la rabbia che ha determinato il voto degli italiani (e su questo ne discussi anche su FB dopo il voto con chi affermava che il voto del Sud era un voto "per il reddito di cittadinanza", mentre ho sempre detto che era un voto di protesta), se andiamo sul sociologico, tralasciando l'economia, che gli italiani NON comprendono, le elitees italiane sono COLPEVOLI di non aver dato uno straccio di idea di paese, ne unito, ne disunito, di parlare sempre in termini astratti di "questione meridionale", ma di non avere uno straccio di idea sul come uscirne, delegando a satrapi locali (Emiliano e De Luca, ad esempio) la gestione del corrente, di parlare di "globalizzazione" senza sapere cos'è e senza fare niente, il tutto mentre la parte produttiva del paese (il Nord) si rimboccava le maniche sostanzialmente da sola, ma la cd. "parte produttiva" non rappresenta più del 10% della popolazione italiana, oltre a non essere nemmeno lontanamente capace di essere classe dirigente, anzi.

Ovvero: non abbiamo una classe dirigente e la gente si incazza perchè non capisce quale è la direzione, allora si aggrappa al primo che indica una direzione, sfruttando le pulsioni sempre presenti nel popolo italico, tipo il razzismo e la repulsione per la scienza, siamo pur sempre il paese che ha costretto Galileo all'abiura.

In questo momento siamo ai moti popolari (eufemismo) con il popolo che brucerebbe in piazza Renzi e Monti, se potesse, perchè le pulsioni son queste, in quanto li identifica (a torto o a ragione doesn't matter) con quella mancanza di idea e di idee che genera mostri (e li abbiamo generati).

No, per me la nuova classe dirigente non può uscire da PD o FI, lì ci sono stati meccanismi di selezione avversa, son saliti solo cortigiani incapaci che continuano ad avere zero idee, o meglio, se ne escono è solo per una conquista "dal di fuori" come fu quella di Renzi, che poi ne ha fatto l'uso sbagliato che conosciamo tutti, ma in questo momento siamo al vuoto pneumatico e alla caccia al negro e non ne usciremo subito, è la società italiana ad essere malata (COLPA DELLE ELITEES PRECEDENTI, OK) e per guarirla occorrerrà un buon medico e, forse, anche una medicina amara, tipo la realtà.