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Il Liberalismo non ha vinto, il Socialismo ha perso. O no?

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Per piacere, non importiamo dall'america questa stupida dicotomia tra liberismo e socialismo. Ne abbiamo gia' abbastanza di bipolarismi fondati su "straw man arguments".

LOL

Guido Cacciari 1/12/2016 - 10:52

per favore, non importiamo dal resto del mondo questa stupida differenza tra il bianco ed il nero. In fondo, non sono sempre i colori della Juventus?

Il fatto che le economie socialiste fossero anche dette "economie pianificate" non fa venire neanche in mente per un secondo che forse liberalismo e socialismo sono LEGGERMENTE antitetici?

Se poi vogliamo parlare di come una società liberale possa tutelare i diritti dei "più deboli" (o meglio: offrire pari opportunità a tutti) e quindi possa essere funzionale a ottenere degli obiettivi cari a molti socialisti, ok.  Ma ricordo in caso che i socialisti possono essere MOLTO conservatori, a loro modo, e comunque non era questo il punto (mi pare).

Non siamo piu' nel 1800. Viviamo in un mondo in cui la corrente cosiddetta liberale piu' popolare e' contro la globalizzazione e per la restrizione delle liberta' individuali; mentre la corrente cosiddetta socialista e' a favore dei mercati internazionali e dei diritti umani.

E' inutile usare concetti vecchi di cent'anni facendo finta che siano ancora attuali. Si crea solo confusione e false dicotomie. Il socialismo liberale di oggi e' quello in cui i diritti sociali esistono e stanno sullo stesso piano dei diritti individuali, non sopra.

confusione

Guido Cacciari 30/11/2016 - 11:57

Lei confonde la terminologia utilizzata da uomini politici, o quella per identificare dei partiti, con quella della filosofia politica.
L'aggettivo "liberale", ad esempio, raramente è associabile al liberalismo.
Le esternazioni dell'homo politicus, per sua intima natura, sono intrisi di inconsapevole ignoranza e voluta involuzione.  Espressioni come "socialismo liberale" hanno lo stesso significato di un rutto prolungato.
Se invece apriamo una rivista di filosofia politica, riprendiamo contatto con l'uso corretto della terminologia e con la storia del pensiero.