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Dialogo sui minimi sistemi

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Alessandro, alcuni tuoi commenti mi lasciano basito.

Non provo neanche a commentare l'ottimismo pentastellato che sottende l'apertura (siamo ai vagiti della "democrazia popolare e di massa, aspettate due secoli e vedrete le meraviglie") perche' gli effetti si vedono gia' e sono sgradevoli. L'idea che la natura umana (ossia il fatto elementare che il 50% degli umani abbia un QI pari o inferiore a 100 e che la selezione naturale abbia smesso di operare) possa essere "messa a lato" da qualche blog o meccanismo di votazione gestito dalla casaleggio associati per raggiungere decisioni ottimali mi pare tanto campata in aria quanto indotta da una contingenza politica italiana che rende il commento irrilevante.  

Vorrei solo farti osservare che le tue affermazioni su Banca d'Italia (o le banche centrali in genere) sono talmente false e campate in aria da farmi dubitare che siano scritte dalla medesima persona che ha, sia qui che su FB, spesso postato commenti che sembravano basati su una conoscenza effettiva delle cose di cui parlava. Qui siamo al livello di Barnard o della Gabbia ... please.

Che al cittadino, poi, non venga permesso ne' di votare ne' di ragionare (guarda che la tua retorica, in italiano, questo vuol dire) e' palesemente ridicolo. Siamo qui, stiamo ragionando (well, so to speak in alcuni casi) e siamo cittadini. So, che cosa impedisce alla gggente, eterodiretta via fatti alternativi dalla casalengo associati, dal fare lo stesso? Ossia, ragionare?