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Letture per il fine settimana 18-2-2017

8 commenti (espandi tutti)

che situazioni rappresentano gli esempi?

cosa comporta la prosperita' e cosa la rovina?

per tornare alla questione tedesca vuol dire che la germania non deve aumentare le importazioni ( o almeno che non lo deve fare senza aver anche aumentato gli investimenti ) ?

di nuovo un ringraziamento preventivo per l'anima pia che vorra' darmi risposta ( 3 in questo caso )

ho capito?

bonghi 21/2/2017 - 17:22

provo a rispondermi da solo , nella speranza qualcuno  mi dica se ho capito giusto o sbagliato

la differenza nei 2 casi esemplificati e' che nel primo si aumentano gli investimenti , nel secondo le importazioni

il comportamento per la prosperita' e' aumentare gli investimenti , quello per la distruzione aumentare le importazioni

ho finalmente capito?

grazie

...rispondere, che non ho studiato economia. No, bonghi, in entrambi gli scenari le importazioni aumentano superando le esportazioni. Ma nel primo, quello virtuoso, ciò avviene a seguito di un aumento degli investimenti, il resto invariato; nel secondo, quello vizioso, a seguito di un aumento dei consumi, il resto invariato. (Se non sbaglio.)

Ho qualche difficoltà a capire l'identità contabile, per cui, fra l'altro, se aumenta il saldo esportazioni - importazioni, a parità di tutto il resto (spesa pubblica, risparmio e investimento privato) aumenta l'introito fiscale. Ma certamente dipende solo da mia ignoranza. Ho letto qualche lezioncina al riguardo sul web, ma non mi è bastato.

fabrizio grazie per la cortese risposta

cerco di confrontarmi su questi temi perche' non li padroneggio quindi a volte chiedo cose che possono sembrare  , o essere , ovvie

credo diciamo la stessa cosa , di qui il titolo del commento :

tu scrivi : "nel secondo, quello vizioso, a seguito di un aumento dei consumi"

sandro scrive "Senza nuovi investimenti la capacità produttiva del paese resta la stessa, per cui gli aumentati consumi devono essere finanziati aumentando le importazioni"

per questo scrivevo "aumentando le importaioni" relativamenet al caso vizioso

avrei dovuto essere piu' preciso e scrivere aumenta le importazioni senza aumentare gli investimenti , colpa mia.

cmq grazie del supporto 

circa la questione relativa all'aumento dell'introito fiscale credo si possa escludere lavorando con l'ipotesi pareggio di bilancio ( "Immaginiamo un paese che ha un pareggio di bilancio pubblico" ) per cui ad un aumento dell'introito consegue un aumento della spesa pubblica.

mi scuso per le parti scritte con caratteri diversi ma facendo copiancolla mantiene il carattere originale.

 

il surplus deve essere finito; se tutto il resto è invariato, compresa la spesa pubblica, vuol dire che , tramite le tasse, è andato nelle casse dello stato a ridurre il debito pubblico.

come avrebbe fatto, cioè  quali relazioni fra le variabili produrrebbero tale risultato? non si sa: è una definizione, quindi sempre vera e non ce lo dice. non è affatto lecito variare un singolo termine e ipotizzare a piacer nostro la costanza degli altri, escluso il solo che ci interessa.( è un warning che metto innanzitutto per me.)

innanzi tutto non capisco bene a chi sia rivolto il commento di dragonfly

porto , ora che abbiamo una base comune su cosa l'articolo significhi , uno spunto di riflessione di cui sto cercando eventuali implicazioni e ve lo giro nella speranza di trovare supporto .... detto fatto :

nell'articolo si fa riferimento ad una proporzionalita' diretta tra investimenti e importazioni , e tra consumi e importazioni , ora non sono sicuro della giustificazione matematica del fatto , vado un po a sensazione , cio' vuol dire che importazioni = K * consumi * investimenti

inoltre mi pare di capire che la situazione auspicata sia quella in cui gli investimenti superano i consumi ( almeno nella quota in cui essi partecipano all'aumentare delle importazioni )

detto in fommule aggiungo alla

E - Im = R - In

l'uguaglianza

Im = K * c * In

e pongo come situazione positiva quella in cui

In > c

qualche idea sulla correttezza dell'osseazione?o su sue possibili implicazioni?

se si potesse esprimere una rerlazione tra consumi e risparmio si potrebbe quantomeno eliminare un parametro

grazie

era rivolto

dragonfly 22/2/2017 - 23:51

a Fabrizio Bercelli.

per il resto, mi hai fatto ricordare quell'amico di gioventù a  cui veniva affidato il compito di ripartire le spese del fine settimana, durante il ritorno in auto. doveva avere almeno venti minuti a disposizione  e spesso cominciava i calcoli a mente borbottando un preoccupante: "dunque, se 3 fosse 5..."

tralasciando le ipotesi dell'altro commmento  ( le grandezze non sono direttamente proporzionali quindi non si poteva ragionare come suggerivo ) ne possiamo pero' provare altre alternative

per farlo proviamo un modellino che spero non sia troppo sbagliato , in caso spero me lo si faccia notare con gentilezza

prendiamo per valida :

E - Im = R - In

( differenza tra esportazioni e importazioni uguale differenza risparmio investimenti )

valutiamo quindi le caratteristiche dei consumi C che si possono strapolare dall'articolo ( con ++ dopo la variabile indico un aumento della stessa variabile )

C++ -> In++ ( le altre costanti )

C++ -> Im++ ( le altre costanti )

C++ -> R-- ( le altre costanti )

C++ -> E-- ( le altre costanti )

allora dC/dt = d( Im + In -R -E )/dt soddisfa le richiste appena elencate ( al netto di fattori di proporzionalita' e grado , potrebbe per esempio essere ceh dC/dt = K* (dIm/dt)elevato a qualceh potenza ... ma per semplicita' consideriamo K=potenza = 1 )

da dC/dt = d ( Im + In -R - E )/dt otteniamo : 

C = Im + In -R - E + 2K

ricaviamo Im da E - Im = R - In cioe':

Im = E + In - R e lo sostituiamo nell'espressione di C

C = E + In - R + In - R - E + 2K = 2 ( In - R + K )

poi mi sembra di aver capito che la situazione che consideriamo positiva e' quando si aumentano gli investimenti piu' di quanto si aumentino i consumi , cioe':

dIn/dt > dC/dt , cioe'

dIn/dt > 2dIn/dt - 2dR/dt

dIn/dt - 2dR/dt < 0

d ( In - 2R )/dt < 0

essendo In = R + Im - E

d ( R + Im - E - 2R )/dt < 0

d ( Im - E - R )/dt < 0

d ( Im - E )/dt < dR/dt

pertanto se e' vero che dall'osservfazione del singolo dato E-Im non possiamo ottenere nulla , dall'osservazione di come variano ( Im - E ) e R possiamo ottenere informazioni sulla salubrita' dell'economia considerata

spero di non aver commesso errori troppo gravi