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Virgolette, citazioni e plagio: alcuni chiarimenti in merito al caso Madia

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Grazie per l'articolo che condivido in toto. Prendendo per buone le vostre conclusioni (che il plagio c'e' ma che sarebbe potuto essere sanato con limitate modifiche alla tesi) vorrei sottolineare che il paragone con il caso zu Guttemberg proposto dal fatto quotidiano e' fuorviante. In quel caso la tesi era stata interamente scoppiazzata (probabilmente da un ghost writer) e il suo valore accademico era completamente inesistente (zu Guttemberg non ha contributo alla pubblicazione di alcun lavoro scientifico su riviste peer review).  Alla Madia si puo' riconoscere il merito di aver investito alcuni anni della sua vita per fare della ricerca scientifica  senza avere ovvi secondi fini. Zu Guttemberg, al contrario, si e' sostanzialmente voluto comprare un dottorato di ricerca avendo ovvi secondi fini. Per avere la giusta prospettiva sulle due faccende bisogna tenere in conto che in Germania avere un dottorato di ricerca e'  un prerequisito importante per fare carriera in molti ambiti, inclusa la politica (e questo non e' chiaramente il caso in Italia).

Qualsiasi plagio puo' essere sanato con piccole modifiche :)

Sul paragone con Zuttemberg, ognuno puo' trarre conclusioni che vuole. 

Se la tua definizione di fare piccole modifiche include  rinunciare a presentare la tesi, anche il plagio di zu Guttemberg sarebbe stato sanabile :)

Per avere un' idea di cosa sto parlando guarda il link (il bianco rappresenta le pagine che non contengono plagio). Guarda anche il livello di salario iniziale medio in Germania diviso a seconda del titolo di studio qua.  Non ho gli stessi dati per l'Italia ma chiunque abbia fatto un colloquio di lavoro in Italia con in mano un dottorato si puo' immaginare quali siano.

Ci tengo a sottolineare che non sto difendendo la Madia dall'accusa di plagio. Credo pero' che sia importante capire le differenze con il caso zu Guttemberg perché fare un paragone e' molto tentante (quasi inevitabile quando si parla di dimissioni).