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Virgolette, citazioni e plagio: alcuni chiarimenti in merito al caso Madia

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http://www.ilgiornale.it/news/interni/giannino-verso-dimissioni-887702.html

cosa dire .... se giannino poteva essere primo ministro direi che la madia puo' rimanere ministro senza grossi problemi

bonghi

Sig.Ernesto 5/4/2017 - 15:08

credo che tutti siano(e siamo) stati "spietati" con Oscar Giannino. E credo che Oscar Giannino abbia espiato e continui ad espiare le sue colpe. Il suo intervento è tuttavia deprecabile,da "serva di paese" se padroneggia il concetto. Non potendo argomentare nel merito si aggrappa a "demeriti" non pertinenti. Piuttosto puerile. E cafone, dimenticavo.

Non c'entra molto, ma ricordo che Giannino si è dimesso subito da leader del suo partito. 

Plagio e millantato credito sono cose differenti

Credo che stiamo osservando solo la punta di un iceberg. 

I caso di plagio non riguardano solo chi poi è diventato ministro. 

Il mio sito sul federalismo per esempio è presente in ampi stralci in una tesi di laurea (zona Roma, 1999 e dintorni) senza alcuna citazione, virgolette, referenze bibliografiche. 

Un sito non è un libro ma mi pare che le citazioni siano obbligatorie e lo fossero anche 17 anni fa. MI consolai con il voto (110) che in buona parte era per me :-) 

puerile si'

bonghi 5/4/2017 - 18:50

cafone non era mia intenzione.

volevo solo sdrammatizzare una situazione che dal punto di vista politico ha poca importanza , capisco che ne ha molta da quello accademico.

ho cercato qualche articolo sul caso giannino , internamente al sito , non trovandone pero'.

colpa mia nell'essermi espresso male invece ; avrei dovuto scrivere : "giannino poteva essere primo ministro e la madia puo' continuare ad esserlo" , il "se" era inutile e fuorviante , personalmente infatti ritengo che se giannino avesse preso i voti , avrebbe dovuto essere primo ministro , la scelta di dimettersi da leader del movimento e' peronale e non la giudico.