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Il grafico della settimana, 26-04-17

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Ma siamo sicuri che questi dati siano corretti?

La città di Trapani è divisa in 4 comuni: Erice, Paceco, Trapani e Valderice.

I quattro comuni hanno ognuno il proprio cimitero, e quindi seppelliscono ognuno i propri morti, ma sia l'ospedale che tutte le cliniche private dove nascono l'assoluta maggioranza dei bambini sono nel territorio del comune di Erice.

I dati del bilancio naturale riportati dal primo grafico variano: 

 

  • Erice da -1933 a -3581
  • Trapani da -161 a -251
  • Valderice da -47 a -71
  • Paceco da -50 a -17

 

Chiaramente, mi aspettavo il segno meno in 3 dei quattro comuni, ed un imponento saldo negativo per il comune di Trapani (dove non nasce quasi nessuno, ma muore una gran parte di chi passa a miglior vita), ma l'imponente saldo negativo per Erice è inspiegabile, così come è inspiegabile il relativamente piccolo saldo negativo per gli altri 3 comuni.

A meno che la formula usata non sia "nati nel comune meno morti nel comune", ma qualcos'altro.

 

P.S.: fino a non molti anni fa, anche il cimitero del comune di Trapani era nel territorio del comune di Paceco. Per cui si scherzava che i Trapanesi nascono a Erice, vivono a Trapani, e muoiono a Paceco.

forse

Nasissimo 27/4/2017 - 14:11

in base al comune di residenza?
Se quello dei nuovi nati non è definito, quello dei genitori?
Pare un criterio più sensato proprio per le ragioni che dice Lei: si nasce e si viene sepolti in quel comune dove stanno l'ospedale e il cimitero, il fatto significativo è dove si risiede.

Ci avevo pensato, e per gli altri 3 comuni ci potrebbe anche stare che abbiano usato la residenza dei genitori (altrimenti il decremento dovrebbe essere molto più negativo, perché ripeto in quei 3 comuni non nasce praticamente nessun bambino), ma il dato di Erice non ha senso. Il comune di Erice ha 28-29 mila abitanti, un saldo naturale negativo da 2-3 mila a quest'ora l'avrebbe spopolata di residenti (e nemmeno mi è parso di notare un rimpiazzo da parte di migliaia e migliaia di immigrati, e poi perché proprio solo in quella parte di città non si capirebbe).

Probabilmente hai sbagliato a selezionare il comune, il bilancio naturale di Erice (cittadina incantevole, peraltro, ci sono stato una volta) varia da -40 a -70 circa

il saldo è per comune di residenza, non di nascita o di mort, nè tantomeno di cimitero. L'ufficiale di stato civile trasmette gli atti di nascita al comune di residenza dei genitori, e l'atto di morte al comune di residenza del/la defunto/a. Per cui i saldi sono per residenza ovviamente

Grazie. Coniugato con la precisazione di Paolo Piergentili (grazie anche a lui, i saldi naturali non sono "nati nel comune meno morti nel comune" ma "nuovi residenti per nascita meno residenti cancellati per morte"), i numeri hanno ora senso.

Quando affermi che tu sia stato a Erice, tu probabilmente ti riferisci alla città sulla vetta della montagna, l'antica Monte San Giuliano. Quello che a molti turisti sfugge è che gran parte di quello che vedono nel panorama a valle è anch'esso parte del comune di Erice, circa 1/3 dell'area urbana di Trapani. Sulla cittadina nella vetta vivono poche centinaia di persone, che spesso hanno un'altra abitazione a valle, dove sussistono praticamente tutti i servizi. La locazione dell'ospedale ha risvolti orvelliani, l'ospedale serve circa 150 mila persone, ma dato che è sito in un comune da meno di 30 mila abitanti, periodicamente si trova qualche burocrate che armato di foglio di calcolo e senza alcuna conoscenza della realtà locale prova a decidere che tale ospedale debba subire svariati tagli o non ricevere determinati investimenti, giustificandosi con l'esiguità della popolazione nel comune in cui è sito.