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Il grafico della settimana, 26-04-17

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Altro che indipendentista veneto.

Il mio punto è che non è quello economico il parametro principale con cui valutare l'andameto dempgrafico. Mi pare ovvio che la popolazione umana non può crescere indefinitamente, vi pare? Quindi se gli indici dimostrano che, con il benessere e in una economia post industriale, la dinamica di crescita si arresta, o addirittura si inverte, io dico: bene!!!!!! Poi che questo crei problemi da gestire, va da sè. Gestiamoli

So' de Roma!

Altro che indipendentista veneto.

Potresti essere un indipenista veneto anche da romano. O magari uno che vuole il ripristino dello stato pontificio. Il punto è che gli unici per cui trovo sia razionale oggi proporre di continuare a non incentivare l'immigrazione e non mitigare il crollo del tasso di fecondità sono proprio quelli che mirano alla disgregazione del paese.

Il mio punto è che non è quello economico il parametro principale con cui valutare l'andameto dempgrafico. Mi pare ovvio che la popolazione umana non può crescere indefinitamente, vi pare? Quindi se gli indici dimostrano che, con il benessere e in una economia post industriale, la dinamica di crescita si arresta, o addirittura si inverte, io dico: bene!!!!!! Poi che questo crei problemi da gestire, va da sè. Gestiamoli

Ma sono anche d'accordo con te in molte delle affermazioni che fai. Il problema è che i problemi che crea la denatalità andavano gestiti decenni fa. Certe politiche si dovevano iniziare ad implementare nel 1970, non nel 2017.

Oggi è troppo tardi.

Nello specifico, ovvio che la popolazione non può crescere indefinitivamente, ma è anche ovvio che passare da un TFT di 2.65 nel 1964 ad uno di 1.34 nel 2016, tra l'altro con un minimo di 1,18 nel 1995, senza gestire in maniera soddisfacente il fenomeno porta necessariamente alla catastrofe del declino a cui stiamo assistendo da decenni.