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Perché credo che votare il meno peggio favorisca, nel 2018, il declino.

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ma se l'unica causa del declino e' essere italiani , come si giustifica il declino degli altri paesi?

Ti si potrebbe anche rispondere che almeno il 10% dei Venezuelani ha origine italiane, per non parlare del 62% degli Argentini con antenati italiani. Ecco, a ben pensarci, per il Venezuela non so, ma per l'Argentina non mi stupirei che ci potessero essere interessanti correlazioni culturali. Ma se parte delle cause che portano al declino dell'Argentina risalissero a qualche irrisolto problema culturale e comportamentale degli italiani, o comunque di una loro maggioranza, cadrebbe la congettura di Michele Boldrin che il comportamento effettivamente suicida degli Italiani sia principalmente dovuto all'impatto del regime fascista (che non sto cercando di difendere, semplicemente l'emigrazione italiana in Argentina è in gran parte precedente a tale regime).

Da molti anni ritengo che la miglior forma possibile di governo per gli Italiani sia quella confederale, dipendesse da me adotterei ed implementerei le istituzioni helvetiche dalla prima all'ultima. Inutile obiettare che la storia dei due paesi sia diversa, non ci credo più, 3 dei miei nonni venivano da città demaniali siciliane, due delle quali con una plurisecolare tradizione di autonomia e autogoverno, i rispettivi senati e tutti i "privilegi", la garanzie dell'autonomia, vennero aboliti soltanto nel 1861. La fase centralista della storia del paese inizia per la Sicilia solo nel 1817, ed i nostri antenati si opposero strenuamente ai tentativi borbonici di centralizzazione, con continue rivolte tra 1817 e 1860, e continuarono imperterriti a ribellarsi alla centralizzazione savoiarda da 1861 a 1894. Lo stato di ribellione continuo iniziò ad attenuarsi solo a partire dal 1880, e solo perché i Siciliani decisero di salire su qualsiasi cosa galleggiasse, ed andarsene, prima in Tunisia, poi a New Orleans e New York. Qualsiasi possa essere stato il vantaggio collettivo di questa fase storica di centralizzazione, oggi, ed ormai da decenni, non è più difendibile, posto che lo sia mai stata, ed è ora di restituire alle città ed alle comunità italiane, non solo a quelle siciliane, la loro tradizionale libertà ed autonomia. L'esempio migliore al mondo lo abbiamo ad un tiro di schioppo, la Confederazione Helvetica, bisogna iniziare ad adottarne le istituzioni.