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Perché credo che votare il meno peggio favorisca, nel 2018, il declino.

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Ottima idea quella di chiudere il blog, magari per andare ad esercitare i polpastrelli con le forbici da capelli: perché, se non si tenta di capire anche le cause di certi fenomeni, si rimane alle chiacchiere da barbiere, quelle per cui "ammazza, ammazza, è tutta la stessa razza", "quando vanno su diventano tutti uguali", ed emetici simili; che hanno, ahimé, un certo qual riscontro sperimentale, ma dovrebbe essere stimolante andare un po' oltre, di "perché" in "ed allora perché", anche per capire cosa si può fare o come si può sopportare questo sfascio. E così ci si potrebbe chiedere se qualche insuccesso di idee pur nobili non abbia per caso radici anche nella tracotante supponenza di chi tratta il prossimo invariabilmente da cretino, anche in caso di concordia di opinioni, diventando comunicativamente disastroso, e facendo diventare simpatico, per la massa dei votanti, chi vuole privatizzare a colpi di Cassa DD. PP.. No problem, quello di barbiere è mestiere nobilissimo: occorre solo quella strana elica policroma rotante, e stare attenti agli specchi, per evitare di auto-ingravidarsi quando ci si guarda dentro. Oltretutto un barbiere innovatore: aperto di lunedì !