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Il Dolce Stil Renzi, keynesiano offertista

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Caro Tenerone Dolcissimo, visto che siamo in vena di amorevoli confidenze posso chiamarti Trudy, o Fuffy, o Tenerone di Casa Modena?

Ti spiego un paio di cose:

1) il fatto che tu non possa acquistare l'agognata Porsche non dipende dalla recessione, ché il mondo non gira né intorno a me né intorno a te; che questa sia una fase espansiva non lo si misura con il tuo reddito ma con dati mondiali, o europei se preferisci, di cui evidentemente non hai alcuna contezza. 

2) Le domande prive di senso come quelle che hai fatto tu non meritano risposta, ma dato che sei così coccoloso voglio comunque risponderti dandoti un consiglio: esci dal tuo triste mondo di ignoranza e prova a studiare qualcosa; numeri, tabelle, magari qualche testo di macro (semplice ovviamente, un bignami così è pure sintetico) che ne acquisti in dignità e per dare giustificazione alla tua esistenza non sarai costretto a fare il troll. Se anche ti spiegassi "dei 63 miliardi regalati alle banche tedesche" non capiresti nulla, perché la domanda è sbagliata in premessa. Ancora, se hai voglia di avere risposte (io non credo), puoi trovare ovunque autorevoli e credibili informazioni su contributi alla UE e salvataggio dei sistemi bancari.

Bacini dallo scoiattolino

P.S. Ora credo che ti si possa anche bannare

. Quindi la ripresa da dove viene?

La premessa è nei numeri dell'articolo, "limitato" all'analisi di un libro che non vale dieci euro.

A quasi 10 anni dall'inizio della crisi, il reddito degli italiani oggi è al livello del 1998.

Se questa la vogliamo chiamare ripresa chiamiamola ripresa, ma personalmente prima di stappare lo spumante ci penserei su un secondo.

Facciamo un'eccezione per l'Italia che merita un capitolo a parte  e di cui scriviamo spesso su questo blog. Sono andato su data.oecd.org e ho preso il primo grafico a caso (GDP per hour worked); la produttività per ora lavorata cresce ovunque. Si può fare la stessa prova per clalunque classe e i risultati sono più o meno analoghi per quasi tutti i paesi ocse. Quindi, se riusciamo a guardare oltre il nostro naso, il ciclo che stiamo vivendo è espansivo. L'italia, lo ripeto, è un caso a parte e proprio su queste pagine abbiamo anche criticato le anomalie nel calcolo della crescita del PIL