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Il governo rosso-brunato. I

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Paolo, credo di no. E' uno dei temi che vorrei toccare, perche' credo il problema di fondo sia li' e per questo sia irrisolvibile. Lo stato italiano e' stato un gigantesco disastro storico. Un ducato di merda si e' visto regalato un paese enorme per ragioni che solo Cavour aveva compreso ed usato. Ma mi fermo qui.
In ogni caso no, anche se dovesse succedere il casotto finanziario (che come sai io ritengo improbabile per ragioni di real-ekonomik) non ci sara' alcuna redde rationem. Troppo mixing, troppe guerre, troppi monumenti, troppe prefetture, troppi campionati di calcio. Questa roba insensata chiamata Italia continuera' ad esistere. Per quello vale la pena di chiedersi come farla funzionare. E' una specie di "Euro^{1000000}". Non si sarebbe dovuto fare ma, visto che s'e' fatta, non rimane che tenersela e cercare di farla funzionare.

In ogni caso no, anche se dovesse succedere il casotto finanziario (che come sai io ritengo improbabile per ragioni di real-ekonomik) non ci sara' alcuna redde rationem.

 

E’ possibile e financo probabile che il duo Salvini-Di Maio non voglia il disastro, così come la gente normale non vuole la guerra, è contro la povertà, ecc…Però visto che ragionano seguendo il cliché : “Noi non siamo razzisti, son loro che sono neri…”, ovvero non importa ciò che accade, basta trovare qualcuno su cui scaricare le colpe, non sarebbe sorprendente se il disastro venisse loro (e a noi) incontro. Un conto è l’elettore medio italiota che si beve di tutto, oppure coloro che per non pregiudicare i propri affari preferiscono non mettersi mai contro il governo di turno, altro discorso sono gli investitori in particolare quelli stranieri. All’estero non mi sembra che l’accoppiata di cui sopra goda di grande credito. E allora come fai a far deficit se nessuno si compra i tuoi titoli ? In realtà il deficit non è nemmeno il primo dei problemi perché non faranno nemmeno in tempo a farlo visto che ci sono prima i titoli che andranno in scadenza, da rinnovare. Quindi il rischio che si trovino presto con le spalle al muro e senza soldi per pagare pensioni e stipendi è tutt’altro che trascurabile. E a quel punto la scelta sarà tra il ‘tanto peggio, tanto meglio’ e la richiesta di soccorso con il capo cosparso di cenere (OMT, memorandum d’intesa, ecc.) e misure da adottare in antitesi con quanto predicato, promesso e spergiurato fino ad ora. A quel punto la tentazione di giocarsi tutto e uscire dall’euro diventerebbe preponderante. Bisognerà vedere se i principali azionisti di Salvini, ovvero gli elettori del Nord saranno disposti ad accettare tale esito.

già

Nicola Del Santo 7/8/2018 - 11:14

come l'euro?
:-)