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Prima gli italiani - Del mio razzismo.

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"E comunque è sempre aria fresca che entra nella stanza sentire un economista ferrato non liquidare la faccenda osservando che la libera immigrazione non è altro che il libero scambio applicato al lavoro"

E invece, e proprio cosi'. La ''libera'' immigrazione e il ''libero'' scambio del lavoro. Ha effetti positivi che di solito vengono evidenziati quando si parla di altre ''liberta''' economiche, il fatto che milioni e milioni di individui hanno maggiori possibilita di realizzare un futuro migliore per loro e le loro famiglie.
E ha ovviamente effetti negativi, per chi e' affetto dalle conseguenze di queste liberta e non le usa. Da ad alcuni gruppi maggior potere su altri, ha externalities etc. etc.
Al pari della ''liberta di licenziare'', deregolazioni, privatizzazioni e qualsiasi altra liberta' socio-economica.
Bisogna porre un limite a queste libera': Forse si e forse no, e una questione complicata che tocca diverse caratteristiche umane che sono appunto in contraddizione. Caratteristiche che spesso rendono definire una cosa come ''diritto inviolabile'' o ''liberta'' molto sottili.

Ma non prendiamoci in giro: Guarda le espressioni gioiose dei Tedeschi dell'est che scavalcavono i confini 29 anni fa. Confronta con le
espressioni gioiose degli Africani che forzano i muri a Melilla. Sono identiche, perche, a parte il fatto che i cittadini della DDR stavano molto meglio della maggior parte degli Africani che entra a Melilla, l'azione e la motivazione sono identiche. Esseri umani che usano un diritto naturale per chiedere un futuro migliore. Gli Europei che chiedono confini chiusisono moralmente equivalenti ai funzionari comunisti che mettevano muri. Entrambi pensavano, entrambi con delle ragioni, che la liberta di movimento non e' importante quanto il benessere sociale come lo vedevano loro. E ''impedire di immigrare non e la stessa cosa di impedire di emigrare'' e una foglia di fico. Su una sfera, interno ed esterno non esistono, e se si guarda in dettaglio quello che Minniti in poi vogliono dalle autorita' Libiche e Turche, e indubbio che li ci si aspetta che i governi locali mettano su muri di Berlino e sparino ai propri cittadini che intendano attraversarli. E la stessa cosa che fece Honecker.

La distinzione fra Bianchi Tedeschi dell'Est sul muro di Berlino e Negri sul muro di Melilla non e' economica ne' indivudualmente classificabile. E' etnico-razziale-culturale. I primi sono piu come noi e quindi devono avere delle liberta che i secondi non hanno perche se tutti fossero liberi la nostra societa non funzionerebbe. Michele ha scritto un'ottimo articolo spiegando quest'ultima parte, e spero che tutte le ''liberta' economiche'' siano sottoposti a ragionamenti di questo tipo, dove tutte i potenziali conflitti sociali siano esaminati in una maniera piu ampia dell'individualismo metodologico.
Solo che, come dapertutto, valgono conseguenze a lungo termine. Un mercato delle merci ''aperto'' unito a limitazioni alla liberta di movimento e altri incentivi su base razziale era piu o meno quello che aveva il Sud Africa durante l'Apartheid. L'economia globale sara' una specie di Apartheid globale giustificato dall'innato senso di proprieta''? O una modificazione eugenica dello stesso? Bene discuterne sinceramente, effettivamente.

PS: Il concetto di razza e' scientifico piu o meno quanto quello del segno Zodiacale, e la mappatura del genoma umano, appunto, lo mostra.

Sì, caro lun, è chiaro che dal punto di vista economico la libera immigrazione non è altro che il libero scambio applicato al lavoro. Purtroppo però realizzarlo in modo massivo ha delle conseguenze culturali dagli effetti non sempre prevedibili, magari su quelle stesse istituzioni che oggi ci consentono di valorizzare il lavoro. Ovviamente, se ci si limita all’economia, problemi del genere non sono nemmeno presi in considerazione, per questo dico evviva quando un economista come Boldrin apre porte e finestre facendo entrare aria fresca ammettendo che problemi del genere possono esserci, non solo, che li sperimenta personalmente. Quel che lui chiama “territorio” io lo chiamo “cultura” ma la sostanza non cambia.

p.s. sul tema delle razze rinvio alle considerazioni di cui sopra.

Migranti e Starbucks

Lun 26/9/2018 - 18:00

E ovvio che l'immigrazione porta a conseguenze imprevedibili sulla cultura. Ma anche l'apertura di Starbucks e McDonalds nei centri storici, supermercati aperti domenica etc da queste conseguenze nonlineari e imprevedibili. Anche di lungo termine (alimentazione infantile e via dicendo).  E per tutti e due c'e la facile obiezione ''liberista'':  Se non ti piace lo Starbucks non ci andare, se non ti piace l'immigrante non averci a che fare.

 

Pero, come io essere umano provo un senso di proprieta per il mio luogo di nascita e non lo voglio pieno di gente con cui non ho nulla in comune, nella stessa maniera puo non piacermi che la cittadina dove sono nato ha Starbucks invece del baretto. E' lo stesso tipo di pulsione, in contraddizione con altri tipi di pulsione che va regolata, tutto qui. Pero' qui opporsi agli immigrati e una comprensibile caratteristica umana mentre opporsi allo Starbucks sarebbe roba da provinciale anti-Mercato. Ci vedo un doppio standard.

o ben perche' non hai letto con attenzione, o ben perche' non hai riflettuto sulle implicazioni logiche o ben perche' ... il doppio standard vuoi crearlo creato tu :) Infatti a me Starbucks va benissimo ed il rifuto "folkloristico" di Starbucks (o similia) viene dallo stesso impulso animale per cui il negro puzza e l'arabo incula i cammelli. Nel mio articolo sono piuttosto esplicito su come questi istinti vanno razionalmente gestiti e lo stesso vale per Starbucks o il ristorante di kebab. Infatti uso allegramente entrambi.

In ogni caso, vale per "Lun" quel che vale per "broncobilly". Se volete parlarvi fra anonimi, fate pure ma io accetto di discutere solo con esseri umani con cui potrei andare a cena. Anche perche', nella storia di questo blog, c'e' la prova che poi, fuori dall'anonimato, si incontrano ottime persone con cui stabilisci rapporti veri, duraturi e validi. Cheers.