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Prima gli italiani - Del mio razzismo.

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qualche precisazione:

- la mia opinione l'ho detta per intero, ho timore di contraddire Boldrin, ma lo supero (il timore) ;-)

- so forse qualcosa di sociologia, ma riguardo alla sua tesi ho poco da aggiungere alle obiezioni di Boldrin, che condivido, pur avendo un'opinione diversa sul modo, per ragioni che ho solo accennato

- non mi esprimo sul caso particolare della sua esclusione, decisa dalla redazione di nfa, anche se come ho detto mi piacerebbe che si discutesse qui delle questioni relative alla "igiene mentale collettiva", per cui Boldrin ha ritenuto opportuno suggerire la sua esclusione. 

Un saluto cordiale.

Siccome (almeno per un po') l'Italia e' un paese libero (amici di "Peppone" permettendo) Peppone fa un bel blog suo di lui, come dicono nel suo giro.

Li', nel suo habitat naturale, in mezzo alla sua etnia, circondato dalla sua gente, dai suoi simili, dal popolo del cui eterno afflato vitale si nutre, respirando lo spirito della terra e danzando le danze identitarie della tribu' a cui appartiene e che fece grande Roma e pure Roccaraso, puo' fare tutti i dibattiti sociologi che vuole, spiegando agli intellettuali elitari che il popolo vero, quello che lui messianicamente interpreta, vuole l'habitat e che il Colosseo e' opera di chi risiede a Trastevere e fa finta di lavorare in qualche ministero.  

Qui, maledetto neoliberismo radical-chic e globalista, no. Chiaro? Spero di si' altrimenti estendiamo le difese anti-virus. La proprieta' privata fa parte dello spirito del popolo di Peppone o e' esclusa nell'habitat primordiale in cui si sente a casa? Perche' qui, neolibbbbberisti con 19 b, alla liberta' privata un po' ci teniamo ancora.