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Programma di governo

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C'e' molta confusione sul concetto di reddito di cittadinanza (e, come si dice in amerika, the devil is in the details). Una cosa e' il reddito di disoccupazione (condizionato all'essere disoccupato); altra cosa e' un assegno che ti viene dato per il solo fatto di respirare e di essere cittadino italiano; altra cosa ancora e' un credito d'imposta che ricevi condizionatamente al fatto di avere (a) basso reddito (b) figli dipendenti. Quest'ultimo si chiama Earned Income Tax Credit (in amerika) e funziona molto bene, con una schedule che decresce gradualmente all'aumentare del reddito da lavoro (per non disincentivare l'offerta di lavoro) - ed e' preferibile a tanti altri programmi di assistenza pubblica.

Giusta puntualizzazione. Però, al di là dei dettagli, mi sembra utile che si inizi a discutere di modelli alternativi di difesa del reddito dei lavoratori. Finora l'idea è che se sei occupato sei difeso, sennò tough luck. Anche la cosa più vicina che abbiamo al sussidio di disoccupazione, la cassa integrazione, è legato al mantenimento del posto di lavoro ed è solo per un sottoinsieme della forza lavoro. Da qui discende la difesa furibonda di qualsiasi posto di lavoro, non importa quanto economicamente inefficiente. L'importante è iniziare a far circolare l'idea che una riforma delle politiche di sostegno del reddito si deve accompagnare alla riduzione dei vincoli legislativi nel mercato del lavoro.