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Chiaccherando virtualmente con Rebus e Rabbi

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Una aggiuntina: non ricordo grandi compensazioni ai minatori dalla Thatcher, ne' da Reagan ai controllori di volo. Questo e' un tema un po' delicato ed estremamente complesso, ma direi che e' basically il topic di gradualism vs once-and-for-all nelle riforme sui paesi in via di transizione da un regime comunista ad un sistema capitalista. Io sono per il once-and-for-all. Per due motivi: uno, credibility. Due, il fatto che i governi (se va bene... ma siamo in Italia) durano 4 o 5 anni di norma, ergo fare una riforma ad inizio legislatura da modo all'economia di aggiustarsi e di apportare tutti i benefici prima delle successive elezioni. I tassisti, fra 5 anni, magari saranno operai. O commercianti. O proprietari di una impresa di taxi. Questo e' vero. Ma pagheranno di meno i taxi. Questo e' meglio anche per loro, molto probabilmente. Ergo, e' molto probabile che una serie ampia di liberalizzazioni sia Pareto improving. Nel lungo periodo, chiaro, ma ragazzi, parliamoci chiaro: a forza di pensare al breve periodo abbiamo accumulato il 120% del PIL di debito pubblico...