Titolo

Pietro Ichino, Bersani e (ancora una volta) i tassisti

3 commenti (espandi tutti)

Ciao Alberto, devo essermi espresso male. Certo che e' possibile indennizzare i tassisti, e cosi' raggiungere la frontiera. Mi chiedevo se ci fossero meccanismi che spingano la scelta pubblica verso un'allocazione (sulla stessa frontiera) in cui noi stiamo meglio e loro (i tassisti) peggio. Non sono necessariamente alla ricerca di miglioramenti paretiani. Infatti, non mi e' chiaro perche' si debbano tutelare i diritti acquisiti, quando questi non sono altro che rendite monopolistiche. Immagino che non sia chiaro neanche a te. I Savoia non sono stati indennizzati quando sono stati cacciati... o sbaglio?

Gianluca: concordo. avevo capito male io che ci fosse un argomento per cui non si potesse indennizzare i tassisti. devo dire che, se essendo i political constraints tali da far calare le braghe a bersani, avrei preferito un qualche indennizzo. sara' che michele ha ragione, e pareto gains non esitono mai, ma a me pare che non ci abbiano provato, ad esempio a dare in mano una licenza extra gratis a ogni tassista.

Secondo i giornali, almeno un trasferimento ai tassisti e' stato fatto. Il decreto darebbe facolta' ai comuni di raddoppiare i turni dei tassisti, sicche' ogni auto opererebbe per il doppio delle ore. Il provvedimento non e' equivalente all'attribuzione di una nuova licenza, ma quasi. Le uniche differenze appaio essere la minor liquidita' e il fatto che gli orari non possono sovrapporsi.