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Impazziti son quasi tutti ... ovvero: perche' sembro cosi' arrabbiato

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Approfitto degli interessanti commenti (incluso quello sulle tagliatelle) per fare alcuni chiarimenti, sia sull'obiettivo di fondo della mia "avvelenatura", sia sullo specifico di alcune delle questioni emerse.

Obiettivo di fondo. Argomentare che il dibattito di politica economica non ha ne' capo ne' coda e che questo governo, nelle persone dei suoi piu' autorevoli esponenti, mente. Mente per due ragioni. Perche' vende come tecnicamente adeguate proposte che tecnicamente non sono adeguate per nulla, anzi dimostrano un'incompetenza sorprendente. Mente anche perche' ha insistito che gli aumenti fiscali erano per ripianare drammatici buchi lasciati dalla precedente amministrazione, mentre spuntano ad ogni pie' sospinto nuove e populistiche spese correnti della peggior specie, accompagnate ovviamente a tassazioni tanto improbabili quanto dannose. Oserei dire che mente anche per una terza ragione, ossia perche' hanno affermato e continuano ad affermare di avere in mente una sequenza di grandi riforme di cui questa finanziaria non e' che il primo tassello, mentre e' ovvio che nessun piano hanno e vivono alla giornata, adeguandosi alle richieste sindacali e di rifondazione. Infine, volevo anche sottolineare che, mentre il governo ed il parlamento si dedicano allegramente ad un sabba di emendamenti ed emendamentini degni del peggior log-rolling americano, le varie lobbies e cosche continuano imperterrite la loro consueta attivita' di iene sul cadavere malconcio del sistema economico-sociale italiano.

Questioni specifiche. Vedremo sui giornali, quando finiscono lo sciopero, cosa ne e' stato della legislazione che reintroduce le caste medievali. Idem sulla precarieta' come qualifica per l'accesso all'impiego pubblico o sull'ennesimo chiodo che rinchiude il cadavere puzzolente della defunta ricerca nella bara scalcagnata dell'universita'italiana. Sul ticket del pronto soccorso, la cui modifica sembra essere stata ora ritirata, rinvio a phastidio per una descrizione dei dettagli e delle incongruita' della cosa. Chiarisco perche', approvata o meno, anche questo emendamento e' segno d'impazzimento. 1) Perche' se la gente usa il pronto soccorso a frotte per farsi fare gli esami e prescrivere i medicinali, allora forse hai un problema generale di funzionamento del sistema sanitario e, visto che sei un grande tecnico e questo e' il primo tassello della grande riforma, meglio affrontare il problema alla radice che non con un band-aid ad hoc su una delle tante piaghe periferiche. E qui il problema sembra essere, da un lato, quello di dare al personale del pronto soccorso l'incentivo per fare il proprio lavoro (che e' anche di screening) invece che di cooperare italianamente al consueto assalto alla diligenza pubblica e, dall'altro, di dare ai cittadini l'incentivo di perseguire canali "normali" per farsi l'esame del sangue invece di dover fingere l'avvelenamento da gelato al pistacchio al pronto soccorso. 2) Perche' se vuoi alzare il prezzo del servizio allora lo alzi e basta, ed eviti di cominciare ad introdurre mille varianti ed esenzioni che, come notavo, ne eliminano l'effetto su meta' della popolazione, generando ancora una volta incentivi alla menzogna, al misreporting, alla piccola truffa quotidiana. 3) Last but not least, perche' la politica dei prezzi dei servizi offerti ovrebbe farla l'Unita' Sanitaria, o l'ospedale, non la finanziaria! Solo il governo impazzito di una paese alla frutta pensa che sia il caso di legislare i dettagli dei prezzi degli specifici servizi offerti dal pronto soccorso invece di dare alle ULS la responsabilita' economica e gestionale di farlo, e di farlo in maniera efficiente date le condizioni di mercato in cui operano. Ma chi l'ha detto che il costo del pronto soccorso dev'essere lo stesso nel piccolo ospedale in provincia di Matera ed al Policlinico di Milano?

Pattriotismo. Certo, non c'e' solo il Campari&orange, che io peraltro amo molto, c'e' anche la mortadella quella buona che qui non si trova, le canoce della riviera del Brena, ci sono le tagliatelle al ragu' dei mille posti dove le fanno bene tipo mia suocera, il risotto al radicchio di treviso, quello con gli scampi della Colomba e quello con i bruscandoli dell'Harris, per non parlare delle grigliate di pesce all'Antico Stangon di Meolo ... e poi tutti al pronto soccorso a fingersi avvelenati per risparmiare sull'Alka Seltzer! 

Chi ti chiama? Le tagliatelle? E' un richiamo a cui non si può non rispondere.