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Rivoluzionare, non riformare, il mercato del lavoro in Italia

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Non credo proprio di poter essere io a far diventare grande questo dibattito. Dici "male perchè la maggioranza aveva già capito queste cose"... è un male questo? Forse solo perchè temi che a leggere queste pagine siano i soliti che già le condividono; per il resto altrimenti credo sia un bene, anche se non penso che basti capirle e condividerle per cambiare le cose... c'è un modo per fare arrivare questi vostri "studi" a "chi" può far qualcosa (ammesso che voglia far qualcosa)?

Io, credo, non le avevo già capite, ma leggendo mi sono sembrate abbastanza chiare (quasi ovvie?), come se in fondo sospettassi già che fosse così. Inoltre mi è venuto quello spunto di curiosità sulle agenzie di lavoro temporaneo o interinale... ammessa la loro validità, non possono essere un primo passo per la flessibilità del mercato del lavoro? Ma vorrei saperne di più sul perchè ce ne siano così tante... non credo alla semplice "domanda-offerta"... del resto è pur sempre un intermediario tra datore di lavoro e lavoratore e non credo che questo sia sempre utile e/o conveniente.