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Un bonus a te, un bonus a me.

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Sono d'accordo con Michele, e aggiungo:

- a quanto ammontera' l'overhead per questo programma? Assumiamo che i sedicenni siano 700,000. Vogliamo mettercelo un Euro a testa per la spedizione/accredito? E il costo degli impiegati in qualche palazzone romano, che preparano le liste e predispongono la spedizione? Un milione di Euro e' sicuramente un lower bound

- il paternalismo dello Stato sta' raggiungendo livelli osceni. Se la motivazione del provvedimento fosse una qualche inefficienza che alzasse il prezzo relativo dei computer, l'azione correttiva dovrebbe essere di ben altro tenore, il che ci porta a

- considerare ancora una volta quanto poco intelligenti e quanto molto populisti siano questi politici. Pensiamo alla questione bebe', e assumiamo che veramente il governo voglia incentivare le nascite. Perche' optare per il trasferimento in denaro indiscriminato, invece che (i) liberalizzare le licenze per gli asili nido (ii) liberalizzare gli orari di apertura degli esercizi commerciali, che sono chiusi quando la gente ha tempo di recarvici, (iii) migliorare i trasporti pubblici di massa, in modo che non si debbano sprecare ore nel commuting, (iv) favorire entrata ed uscita dalla forza lavoro, (v) favorire il part-time e il telecommuting ... senza dimenticare che le basse aspettative di crescita economica devono essere tra le determinanti principali del basso tasso di natalita'. E che quindi il bonus bebe', soprattutto quello del 2006, ha l'effetto opposto sulla natalita', via l'effetto negativo sulla crescita generato dalla maggiore tassazione al margine.