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L'esecuzione di Saddam, il governo italiano e Cesare Beccaria

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Severino non dice che e' sbagliato fare discrimination, dice che se la deterrenza e' la sola motivazione per sostenere la contrarieta' allora si arriva ad ammetterne la possibilita' (nei casi in cui non venga dimostrata deterrenza). In questo la logica mi pare fili liscia.

In altre parti dell'articolo invece sono d'accordo, Severino deve avere bevuto un goccio di troppo, come nel passaggio in cui dice che se la pena di morte non funziona da deterrente per i crimini gravi allora e' una delle pene piu' adatte per scoraggiare i crimini minori.