Titolo

Microfoundations XIII: Caruso ha ragione

2 commenti (espandi tutti)

Come, operativamente, gestire una situazione nella quale ci sono 10.000 persone ammassate in pochi metri, ciascuna delle quali disposta a compiere atti "sgradevoli" (che un "Brescia! Brescia! Vaffanculo!" oppure un fumogeno non scandalizzano nessuno)?? Le truppe Nato le riserverei per il Mezzogiorno (dove ormai la componente di "battaglia per il territorio" fra Stato e criminalità è preponderante). Allo stadio chi ci mandiamo, in guanti bianchi?

Infine, permettimi: basta con questi papocchi sulle libertà! Li trovo rivoltanti... adesso pure andare allo stadio è diritto inviolabile, anche di fronte a pressanti ragioni di ordine pubblico.................

In base alla costituzione, chiunque ha diritto ad un processo nel quale possa difendersi. O no? Andare dove mi pare penso che sia un diritto inviolabile e se lo stato non e' in grado di garantire la sicurezza negli stadi non si puo' permettere di rinunciare a garantire ai propri cittadini il diritto ad un processo. Altrimenti, perche' non ripristinare anche la legge marziale allo stadio? Se i poliziotti non sono in grado di gestire la situazione cio' non autorizza l'esecutivo a cambiare le regole fondamentali del gioco (processi in 3 gradi e provedimento in direttissima solo in caso di reale flagranza...cioe' se mi "pizzichi" fisicamente mentre commetto un reato, non che mi vieni a prendere a casa dopo 2 giorni perche' ti e' sembrato di riconoscermi in una ripresa video). Penso che il fondamento di uno stato democratico sia il rispetto di taluni diritti ad ogni costo.