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Microfoundations XIII: Caruso ha ragione

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Michele, ma in Italia nessuno si sogna di dar credito a Sgarbi! Anche la famosa casilinga di Voghera credo abbia capito che costui non è nulla più che un guitto. Qui nessuno viene preso sul serio come fai a non accorgertene? Certo, Sgarbi e gli altri squallidi personaggi che affollano la vita pubblica vengono lautamente pagati per le loro esibizioni - molto spesso proprio dal contribuiente. E' il mercato che fa il prezzo. Solo che la domanda non riguarda né la cultura né il pensiero ma solo la zuffa, l'insulto, la pornografia mal celata.

Che quella di non prendere nulla - o quasi - sul serio sia un'attitudine tutta nostra non è certo una scoperta e se gli esempi di parlamentari incompetenti, cialtroni santificati via etere e quant'altro ne sono la conseguenza più nefasta ci sarà sempre qualcuno pronto a rispolverare Orson Welles e a dire che però nonostante tutto questa italianità bizzarra è stata in grado di produrre tanta e tanta Bellezza e una qualità della vita tuttora ancora molto alta.

La fregatura per chi mal sopporta questo schifo e che ancora tutto non sia andato a scatafascio e che la discesa sia appena iniziata.

Lorenzo, se segui l'argomento che fai, ti rendi conto del paradosso. A Sgarbi nessuno da credito alcuno? Allora perche' ha fatto da sottosegretario? Qualcosa ha gestito, no? Se nessuno gli da credito e lo vogliono solo perche' fa casino, potrebbero prendere uno qualsiasi a buon mercato e metterlo in TV a dire continuamente "Stronzo, finocchio, eccetera", no?

Il mercato non e' un'entita' metafisica, sono i milioni di persone che dicono "forte Sgarbi", e lo guardano e SENTONO cio' che dice e si divertono. Evidentemente qualcosa condividono ... perdippiu', Sgarbi e' solo un esempio, avrei potuto dire Baudo o Ferrara. Oppure non limitarmi alla TV e cercare nel quotidiano o in altre istituzioni.

Il "non prendere alcunche' sul serio" va preso sul serio.

Non so. Probabilmente hai ragione tu e concordo in toto su "il "non prendere alcunche' sul serio" va preso sul serio". Però ti invito a riflettere sul fatto che la classe politica non rapresenta più, e da molto, un elite in termini culturali. Anzi. E proprio la tv ha contribuito in questi ultimi anni a riportarne gli esponenti di maggiore spicco - gli altri neanche esistono - alla loro dimensione più propria, l'avanspettacolo (Darfur? quelle cose mangiate in fretta, do you remember?...etc)

La domanda allora è: possibile che panem et circenses bastino ancora ad assicurarsi il consenso? Diamo loro chiappe, urla e tanto calcio e nessuno ci romperà i coglioni?

Sembra assurdo ma è così. L'indignazione dei pochi purtroppo non basta più.