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Microfoundations XIII: Caruso ha ragione

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ma quali "sconti"? quale "quant'altro"? "presto"?  che non ha avuto la sedia elettrica e' vero, ma esce presto? e' anche vero che gli americani tendono a essere "leggeri" con i propri militari (tutti lo fanno). ma  quando qualcuno gasa migliaia  di curdi e ha la pena di morte scendiamo in piazza, poverino, che gli americani incivili,  e pontifichiamo su Beccaria; ma quando un soldato americano da fuori di matto (non per giustificare, mi mancherebbe) allora "neanche la sedia elettrica", solo "100 anni". E gli italiani in Somalia? non c'erano stati  stupri anche li'? quanti anni anno preso i ns. soldati?

io onestamente non capisco. non capisco proprio da dove vengono queste posizioni. non ci credo che e' colpa di Bush; lui di colpe ne ha tante, naturalmente,  ma secondo me  non c'entra nulla, nel senso che l'anti americanismo mi pare quasi assolutamente indipendente. 

Volevo semplicemente dire che quanto diciamo "tolleranza zero" sono d'accordo ed anzi, la sostengo, purchè sia "zero" per tutti. Non c'entra niente Bush e l'antimericanismo, mi da semplicemente fastidio la politica "forte con i deboli, debole con i forti".  Visto che molti di noi sono veneti, faccio un esempio: tolleranza "zero" verso i venditori ambulanti di borsette contraffatte per le calli di Venezia (o di Roma o Firenze). Giusto. Ma tolleranza zero verso chi le produce (italiani, in particolare nelle zone di Napoli controllate dalla camorra) e verso chi avvia il processo di produzione: gare organizzate dalle grandi firme dove uno vince (e produce l'originale)  e gli altri perdono (e producono quelle "fasulle"). Consiglio sul tema la lettura del libro "Gomorra", di un giovane e coraggioso giornalista napoletano.

su tutto questo sono d'accordissimo. anche a me e' piaciuto molto  gomorra, di cui ho fatto la recensione qui su nfa.